Genova, nel 2021 meno incidenti mortali ma conducenti più indisciplinati

di Redazione

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L'assessore Viale: "Siamo soddisfatti ma c'è ancora da fare. Importante la repressione ma soprattutto la sensibilizzazione"

Genova, nel 2021 meno incidenti mortali ma conducenti più indisciplinati

Tempo di bilanci per la Polizia Locale di Genova. Nel 2021 si evidenzia un calo degli incidenti mortali, così come degli incidenti con feriti. Se il numero complessivo dei sinistri è pressoché in linea con gli anni precedenti (fatta eccezione per il 2020, durante cui il periodo di lockdown ha comportato una netta riduzione della circolazione veicolare e, quindi, dei casi di incidente), il 2021 ha fatto per registrare una flessione degli incidenti più gravi: mortali e con feriti. Sono infatti 14 gli incidenti mortali occorsi nel corso dell’anno, contro i 18 nel 2019, i 24 del 2018 e i 21 del 2020.

Per quanto riguarda i sinistri con feriti, ammontano a 3350 nel 2021, contro i 3706 del 2019, 3976 nel 2018 e 4046 nel 2017.

La diminuzione del rischio stradale in città e il contestuale andamento degli indicatori che testimoniano un accresciuto livello della sicurezza sono notizie estremamente positive – sottolinea l’assessore alla Polizia Locale Giorgio Viale –. Il fatto che siano diminuiti gli incidenti mortali e quelli con feriti ci conforta: stiamo operando con decisione e costanza perseguendo i nostri obiettivi e lo stiamo facendo con una politica che non è soltanto repressiva, ma anche mettendo in campo moltissime azioni di sensibilizzazione e informazione. Naturalmente il contrasto a comportamenti pericolosi mentre si è alla guida – dalla guida col cellulare alla velocità eccessiva – sarà sempre massimo, ma a ciò abbiamo da tempo affiancato campagne con spot, manifesti e strategie social che mirano a prevenire questi comportamenti. Sotto un altro profilo, l’andamento di questi indici comporta anche una diminuzione del premio medio RC auto con un conseguente risparmio per tutti gli automobilisti genovesi”.

La flessione degli incidenti di più grave entità è riconducibile anche alle campagne di sensibilizzazione messe in atto dalla Polizia Locale in contrasto ai comportamenti pericolosi mentre si è alla guida: comportamenti che sono elencati nel titolo V del Codice della Strada. Qualche esempio? Si va dalla guida col cellulare alle cinture di sicurezza non correttamente allacciate, passando per manovre pericolose come inversioni di marcia e svolte laddove vietato, transito con il semaforo rosso, guida di mezzi a due ruote senza casco, eccetera.

Le sanzioni per trasgressione ai principali articoli del titolo V del Codice della Strada, nel 2021, sono state 52.440, con un deciso incremento rispetto agli anni precedenti.