Condividi:


Decreto Covid1, prime denunce ad una spacciatrice e a 4 amici reduci da una festa 

di Michele Varì

Non è un valido motivo uscire di casa per vendere droga, i giovani bloccati in strada dopo una festa casalinga

Il decreto anti coronavirus è chiaro: non si può uscire di casa senza avere un valido motivo per farlo.

Per questo fra ieri pomeriggio e la scorsa notte gli agenti delle volanti della polizia hanno denunciato una giovane brasiliana che spacciava cannabis in corso Monte Grappa, dietro la stazione Brignole,  e quattro ragazzi reduci da una festa in casa e fermati in piena notte in auto durante un controllo in corso Gastaldi.

La giovane spacciatrice è stata bloccata ieri pomeriggio dalla volante del commissariato San Fruttuoso mentre cedeva due grammi di cannabis,  denunciata per lo spaccio, inevitabile è partita anche la denuncia per l'articolo 650 del codice penale che detta, "chiunque non osservi un provvedimento legalmente dato dall’Autorita’, per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene e’ punito, se il fatto non costituisce un piu’ grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro’.

Per lo stesso motivo nella.notte sono stati denunciati quattro giovani, fra cui un minore, fermati in corso Gastaldi a bordo di un'auto visibilmente euforici. Si è capito subito che non erano lavoratori, hanno ammesso che erano reduci da una privata, inevitabile la denuncia perché non sono restati a casa, come detta il Decreto Conte.