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28 aprile 2021, la Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro

di Alessandro Bacci

L'intento è quello di creare una nuova cultura della sicurezza, in media nel giorno si registrano 6 mila morti al giorno sul lavoro

Lavoratori, datori di lavoro, governi e enti di tutto il mondo attivi nel settore della salute e della sicurezza, in collaborazione con l’Organizzazione internazionale del Lavoro (ILO), celebrano il 28 aprile la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro ponendo l’accento sulla necessità di creare una nuova «cultura della sicurezza» al fine di ridurre o prevenire gli incidenti sul lavoro e le malattie professionali che provocano, in media, 6000 morti al giorno.

L’ILO celebra la Giornata mondiale per ricordare l’importanza della prevenzione degli infortuni e malattie legate al lavoro. Questo evento trae la sua forza dalla tradizionale struttura tripartita dell’ILO e dal dialogo sociale che riunisce lavoratori, datori di lavoro e governi nell’intento di accrescere la consapevolezza sulla questione della salute e della sicurezza sul lavoro.

L’emergenza sanitaria ha posto nuove sfide e ha evidenziato nuovi rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro, generando un profondo impatto sulle persone e sulle imprese. Basti pensare al rischio di trasmissione del virus nei luoghi di lavoro, ai rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro, inclusi i rischi psicosociali, emersi con le misure di prevenzione e la riorganizzazione del lavoro in nuove forme, come lo smart working.