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Violenza sessuale, eseguito per più di 10 ore l'esame del telefono di Portanova

di Gregorio Spigno

"I filmati di quella sera dovrebbero esserci ma non sarebbero stati divulgati" ha detto l'avvocato di uno dei tre indagati

Sono ancora in corso gli accertamenti irripetibili sui telefoni cellulari dei quattro giovani indagati per la violenza sessuale di gruppo denunciata da una 21enne a Siena: fra loro c'è il calciatore del Genoa Manolo Portanova, agli arresti domiciliari come altri due amici.

Le operazioni per l'estrapolazione di contenuti multimediali e delle chat dagli apparecchi sono iniziate ieri mattina alle 9 negli uffici della guardia di finanza alla presenza dei legali e dei tecnici informatici nominati dalle parti oltre a un tecnico informatico delle fiamme gialle nominato dalla Procura. Secondo quanto si apprende dopo 10 ore è ancora in corso la copia forense del contenuto all'interno del cellulare dell'ultimo degli indagati, poi si procederà con l'apparecchio telefonico della 21enne.

Sui contenuti dei cinque cellulari svolgerà poi accertamenti la squadra mobile di Siena, soltanto dopo potranno essere disponibili per le difese.

"I filmati di quella sera, a quanto mi risulta, ci dovrebbero essere ma non sarebbero stati divulgati e anzi subito cancellati" ha detto Duccio Panti, avvocato di uno dei 3 indagati raggiunti dalla misura cautelare degli arresti domiciliari.