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Il sindaco di Tirana in visita all'Interporto Quadrante Europa di Verona

di Edoardo Cozza

Il presidente Gasparato: "L’incontro si colloca all’interno di una visione progettuale delle relazioni istituzionali"

Giovedì, presso il Consorzio Zai Interporto Quadrante Europa di Verona, è venuto in visita il Sindaco di Tirana con la sua delegazione. Hanno partecipato all’incontro il Presidente di Consorzio Zai Matteo Gasparato e la dirigenza dell’Interporto. Durante la visita è stato presentato il sistema Quadrante Europa con tutte le sue caratteristiche, descrivendo il suo ruolo primario in Europa e la rete di destinazioni raggiunte. Inoltre, sono stati illustrati i piani futuri di sviluppo.

Tra gli argomenti discussi, si è parlato in particolar modo delle infrastrutture interportuali che ad oggi occupano 2,5 milioni di metri quadri, oltre al milione e mezzo di metri quadri della Marangona, ovvero l’area destinata agli sviluppi futuri. È stata anche l’occasione per presentare le diverse aziende insediate nell’area (ad oggi circa 130) che permettono l’impiego di 13.000 persone tra diretti ed indiretti. Infine, particolare attenzione è stata riservata alla gestione dei terminal ferroviari, che permettono di inviare e ricevere i treni merci dai principali porti italiani e dai più importanti nodi europei (porti, interporti e terminals) realizzando ogni anno numeri significativi di traffico ferroviario (nel 2020 sono stati movimentati 14.443 treni merci). Considerando tutto il traffico annuo, nell’Interporto Quadrante Europa di Verona si movimentano 30 milioni di merci (di cui 22 milioni su strada e 8 milioni su ferrovia).

Il Presidente Matteo Gasparato dichiara: “Sono onorato di ospitare il Sindaco di Tirana che è venuto a visitare il polo logistico-industriale di Verona. L’incontro si colloca all’interno di una visione progettuale delle relazioni istituzionali dell’intero nodo produttivo di Verona. Sono certo che questa visita serva ad intensificare i rapporti di amicizia e commerciali tra la città di Tirana e le principali istituzioni veronesi.”