Genoa, Blessin: "Su Destro il rigore era chiaro, non molleremo mai"

di Maria Grazia Barile

"Mi spiace tantissimo che non sia stato chiesto neanche il supporto del VAR. Mi dispiace, queste cose non mi piacciono".

"Il calcio a volte è così, a volte non è giusto. Credo che sinceramente dopo l'1-0 abbiamo creato una chance per andare sul 2-0 ma non l'abbiamo sfruttata e sul contropiede abbiamo preso l'1-1. Per i ragazzi andare al riposo sull'1-1 è stata dura". Mister Blessin inizia così la conferenza stampa dopo il pareggio con la Salernitana. Un buon avvio e poi il calo alla distanza: "Potevamo fare chiaramente il 2-0, poi abbiamo difeso male. Forse eravamo già col nostro pensiero negli spogliatoi e invece c'era da giocare. Loro con forse l'unica occasione che abbiamo avuto hanno segnato, non abbiamo difeso bene in quella occasione. Nel primo tempo, ma anche nel secondo, abbiamo conquistato tanti palloni. La squadra ha lottato e dato tutto ma dobbiamo migliorare perchè quando prendiamo il pallone non dobbiamo perderlo. Sul rigore non concesso ho visto un chiaro strappo alla maglia. Dopo aver visto l'immagine era un chiaro rigore. Io non voglio che i giocatori facciano teatro, se un giocatore cadeva era rigore. Destro è stato disturbato, ha continuato l'azione ma il fallo è stato chiaro. Mi spiace tantissimo perchè mi fa pensare perchè non hanno chiesto neanche al VAR. Mi dispiace, queste cose non mi piacciono".

Blessin guarda avanti con fiducia, nonostante il pareggio: "Il risultato non mi soddisfa. Il punto fatto a Roma potevamo sfruttarlo con una vittoria. Non sono contento del risultato. Non vivo sulla luna, so benissimo la classifica e i punti che abbiamo. La mia squadra ha dato tutto, per me meritava la vittoria. Abbiamo concesso poche occasioni da gol alla Salernitana e quello mi dà una sensazione positiva sulla squadra. Per la salvezza ci sono 13 partite, non molleremo mai. Devo dare la carica ai ragazzi. Finché c'è speranza daremo tutto per salvarci".

Infine sui cambi: "Degli ingressi di Rovella e Cambiaso sono molto soddisfatto. In quel momento non volevo cambiare la struttura della squadra ma solo posizioni uno ad uno. Gudmundsson mi ha soddisfatto molto con le accelerazioni in profondità e con la sua energia mi ha soddisfatto. La mia priorità è guardare in settimana il rendimento dei giocatori. La domenica è vedere se cambio e come cambio. Poi si può sempre discutere quando farli i cambi ma in quel momento avevo una bella sensazione sulle sostituzioni".


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