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Brescia, cresce il servizio di bike sharing Bicimia

di Edoardo Cozza

Diventano 89 le postazioni: oltre 4,5 milioni di viaggi effettuati per un risparmio di Co2 superiore ai 3 milioni di chilogrammi

Continuano gli investimenti del Comune di Brescia e del Gruppo Brescia Mobilità per rendere la città sempre più ecosostenibile: dopo l’introduzione di 150 nuove biciclette nel 2020, il servizio di bike sharing Bicimia cresce ulteriormente con 4 nuove postazioni.

Due delle quattro nuove postazioni sono collocate in punti della città finora sprovvisti del servizio: in via Garzetta, vicino al nuovo Campus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e in via don Pinzoni, nelle immediate vicinanze dell’ingresso nord di Poliambulanza.

Altre due nuove postazioni si trovano invece in via Villa Glori e in via Nicolini e rientrano dunque nell’ambito del progetto Oltre la Strada e della riqualificazione di via Milano.

Grazie a questo potenziamento, la rete di Bicimia sale a 89 postazioni, andando così a coprire nuove aree della città, a potenziare le zone in cui il bike sharing registra un elevato utilizzo – come il quartiere Fiumicello – e a migliorare ulteriormente la qualità del servizio, che conta ormai oltre 30 mila abbonati.

La scelta di potenziare il servizio vuole essere una risposta alla dimostrazione quotidiana di apprezzamento dei bresciani per le due ruote come modalità di spostamento comoda, ecologica e conveniente e che fa di Brescia la prima Città in Italia per numero di biciclette in rapporto al numero di abitanti nell’ambito dei servizi di bike sharing station based.

Dal 2008 ad oggi il servizio Bicimia è passato da 24 ad 89 postazioni e il numero delle biciclette messe a disposizione è salito da 150 a 450.
In 13 anni dalla prima sperimentazione del servizio è stata toccata la quota, in costante crescita, di 4.701.502 viaggi effettuati e sono stati percorsi oltre 20.450.000 km per un risparmio complessivo di 3.068.742 Kg di CO2.