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Yacht Club Italiano, pomeriggio in barca a vela per 9 bimbi dell'associazione Abeo

di Marco Innocenti

Non solo svago e tintarella, perché a bordo del Pendragon anche loro hanno dovuto dare una mano nelle manovre

Un pomeriggio di mare, sole e libertà per nove bimbi dell'Associazione ABEO che, grazie alla collaborazione con l'ospedale Gaslini e lo Yacht Club Italiano, hanno potuto vivere la loro prima esperienza in barca a vela, a bordo del meraviglioso e performante Pendragon, un Davidson 69 messo a disposizione per l'occasione dall'armatore Nicola Paoleschi e governato dal team princiapl Carlo Alberini.

Un'occasione per allontanarsi per qualche ora dalla malattia per questi bambini che. accompagnati dalle proprie famiglie, hanno anche potuto avvicinarsi al mondo della vela, al mare vissuto in libertà e piena sicurezza, grazie all'esperienza e ai consigli dei soci dello Yacht Club che, con loro, sono saliti a bordo per guidarli nelle manovre. Perchè quando si è in barca tutti devono cooperare, tutti devono dare una mano nella misura delle loro possibilità, anche i passeggeri più piccoli. Perché in barca nessuno può stare con le mani in mano.

"La vela per come la pensiamo noi e lo Yacht Club Italiano - dice Carlo Alberini, co-armatore del Pendragon - è una vela inclusiva. Sono onorato dell'esperienza di oggi, per far capire a questi bimbi che la vita prosegue, nonostante le difficoltà che loro stessi stanno affrontando, prosegue con orizzonti sempre nuovi e diversi perché è il mare che ci dà questo grande insegnamento. Ci costringe a imparare e conoscere noi stessi, ci mette di fronte a tante situazioni, anche con i nostri difetti ma è un grande maestro di vita. Sarà un bel momento, anche per noi, per imparare, non solo per i bimbi".

"E' un'iniziativa in piena sintonia con la filosofia che il nostro club da sempre porta avanti - commenta Gerolamo Bianchi, presidente dello Yacht Club Italiano - Di solidarietà e di apertura, nell'amore del mare. Io a questi bimbi, che stanno attraversando un momento di difficoltà, che il nostro club è aperto a tutti loro, se vorranno proseguire questo percorso. La vela è per tutti ed è anche un maestro di vita importantissimo: t'insegna ad andare in singolo, a farti carico delle tue rwesponsabilitò ma anche ad andare in team, a sapere il tuo ruolo e ad essere rispettoso degli altri" .