Sampdoria, con l'infortunio di Ferrari è emergenza difesa

di Alessandro Bacci

1 min, 57 sec

Ranieri costretto a cambiare, adesso Murillo diventa fondamentale

Sampdoria, con l'infortunio di Ferrari è emergenza difesa

Vacanze finite per la Sampdoria, nel mirino dei blucerchiati c'è già la sfida del 6 gennaio a San Siro contro il Milan. Claudio Ranieri, però, deve fare i conti con un ennesimo problema di formazione. Alex Ferrari alla ripresa degli allenamenti ha subito una lesione al crociato anteriore. I tempi di recupero sono ancora da valutare ma è probabile che il giocatore debba sottoporsi a un'operazione, ciò significherebbe stagione finita. In attesa del mercato di gennaio, dunque, Claudio Ranieri deve trovare una nuova soluzione per la sua difesa. La coppia Ferrari-Colley, tra alti e bassi, ha fornito le giuste garanzie al tecnico ripartito proprio dalla solidità difensiva per rialzare la Sampdoria. Le alternative per l'allenatore sono principlamente due: Jeison Murillo e Julian Chabot. Due giocatori arrivati in estate ma finiti ben presto in panchina dopo alcune prestazioni insufficienti. 

Murillo era stato ripescato da Ranieri nel derby. Il colombiano, inaspettatamente, era stato inserito nell'inedito ruolo di terzino destro, complice l'infortunio di Depaoli. Una soluzione che ha lasciato ben sperare per il futuro. Adesso, però, l'ex Barcellona è chiamato a guidare la difesa nel ruolo di centrale. Sarà con ogni probabilità lui il prescelto a sostituire Alex Ferrari al fianco di Omar Colley. Una coppia sperimentata a inizio stagione da Eusebio Di Francesco, dove la Samp aveva subito sette gol nelle prime due partite con Lazio e Sassuolo. Certo, con l'arrivo di Ranieri lo stile difensivo della squadra è radicalmente cambiato, ma sostituire gli interpreti risulta sempre complicato, soprattutto una volta ritrovata la solidità.

Alex Ferrari si era ritagliato uno spazio importante. In estate sembrava impensabile che l'ex Verona potesse diventare un titolare, anche considerando l'investimento da 14 milioni per Murillo che oggi appare una follia. Il colombiano e Chabot non sono riusciti a sostituire degnamente Andersen ma adesso hanno l'opportunità di prendersi una rivincita. Un compito non facile, una tegola estremamente pesante per Ranieri. Con una classifica che fa ancora paura il tecnico non può affidarsi ad esperimenti. Il primo esame sarà il Milan di Ibrahimovic, non certo il banco di prova più agevole. Dopo Bereszynski, Bonazzoli, Depaoli (che potrebbe tornare) adesso Ferrari. La fortuna non aiuta la Samp, un altro segnale che in questa stagione ci sarà ancora da lottare a lungo per raggiungere il traguardo salvezza.