Peste suina, Regione Liguria scrive al Governo: "Tavolo di monitoraggio e ristori"

di Giorgia Fabiocchi

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Regione Liguria sta già studiando una serie di possibili interventi da attuare nelle prossime settimane, inviata la lettera al premier Mario Draghi

Peste suina, Regione Liguria scrive al Governo: "Tavolo di monitoraggio e ristori"

Regione Liguria ha chiesto al Governo, con una lettera firmata dal presidente Giovanni Toti e dal vicepresidente e assessore all'Agricoltura e alla Caccia Alessandro Piana, di attivare in tempi strettissimi un tavolo di monitoraggio con le Regioni interessate per elaborare stime dei mancati redditi a causa della nuova ordinanza, e di predisporre sostegni per tutti i settori danneggiati dal provvedimento contro la peste suina. La Lettera è stata inviata al presidente del Consiglio Mario Draghi e ai ministri della Salute Roberto Speranza e delle Politiche agricole Stefano Pattuanealli, a seguito dell'individuazione delle zone rosse tra le province di Savona e Genova, dove sono vietate per sei mesi le attività venatorie e le altre attività all'aperto.

"La situazione della peste suina sta destando grande preoccupazione, - ha commentato il presidente Giovanni Toti- soprattutto alla luce di un grande mercato italiano di export della carne di maiale che vale 6 miliardi. Cercheremo di quantificare eventuali danni per chiedere al governo adeguati ristori. Ci siamo attivati col governo per evitare danni al nostro entroterra"

"È fondamentale - ha aggiunto il vicepresidente Alessandro Piana - sensibilizzare i Comuni dell'area interessata per garantire una corretta informazione alla popolazione. La stima è che nell'area ligure prevista dall'ordinanza, in cui ricadono 36 Comuni, ci sia una comunità di almeno 15-20 mila cinghiali. Fortunatamente la peste suina non è in alcun modo pericolosa per l'uomo o per altre specie animali ma l'uomo può essere inconsapevolmente il vettore principale di diffusione del virus attraverso scarponi o vestiti che sono il primo veicolo di contagio".

Regione Liguria sta già studiando una serie di possibili interventi da attuare nelle prossime settimane, anche le forze politiche di opposizione in Regione hanno chiesto ristori per le attività danneggiate