Ospedale Gaslini, si è spento Vincenzo Jasonni: per oltre 20 anni è stato direttore di chirurgia pediatrica

di Marco Innocenti

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Il ricordo dell'istituto genovese: "Uomo coraggioso, deciso e leader naturale. Oggi i suoi allievi portano avanti le sfide sempre crescenti della professione"

Ospedale Gaslini, si è spento Vincenzo Jasonni: per oltre 20 anni è stato direttore di chirurgia pediatrica

Si è spento a Modena il professor Vincenzo Jasonni, primario emerito dell’Istituto, che ha diretto per più di 20 anni la Chirurgia Pediatrica dell’Istituto Gaslini, nel ruolo di Direttore della cattedra che fu, prima di lui, del grande professor Franco Soave. Giunse al Gaslini nel 1991, per potenziare ulteriormente l’eccellenza dell'ospedale pediatrico nel campo della chirurgia pediatrica e per fare di Genova un centro di riferimento scientifico e chirurgico di livello internazionale.

"Sempre aperto alle innovazioni e alle nuove tecnologie - scrive l'istituto pediatrico genovese nel suo saluto sui social - Uomo coraggioso, deciso e leader naturale, capace di grandi aperture anche se dal carattere talvolta non facile, grazie ad una straordinaria lucidità, a un intuito fuori dal comune e al suo rigore professionale è stato capace di aprire strade nuove, e creare una scuola di chirurghi suoi allievi che attualmente portano avanti le sfide sempre crescenti della professione del chirurgo pediatra".

Di origini romagnole, si è sempre dedicato con passione e straordinaria energia alla sua professione e alla cura dei piccoli pazienti nella sua lunga e fortunata carriera, che è iniziata a Bologna e proseguita a Pescara, prima di approdare a Genova, dove grazie alla sua abilità chirurgica e al suo carisma è divenuto uno dei chirurghi pediatri più famosi d’Italia e del mondo. "La sua attività clinica e scientifica rimarrà sempre un esempio per i suoi numerosi allievi - prosegue il Gaslini - e un ricordo essenziale per un numero enorme di piccoli pazienti (ormai cresciuti) e per le loro famiglie, che lo ricordano con riconoscenza per aver salvato e migliorato le loro vite, e con l’affetto che lui riservava ai bambini, ai quali ha dedicato la vita intera".