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Mercatone Uno, dichiarato il fallimento: cosa succede in Liguria

di Fabio Canessa

I lavoratori lo hanno scoperto su Facebook. Marchio presente a Rivarolo ma anche Villanova d'Albenga

Doccia fredda sui lavoratori di Mercatone Uno. La Shernon Holding, società che aveva rilevato e preso in gestione alcuni punti vendita, è stata dichiarata fallita. Lo rende noto la Filcams-Cgil di Reggio Emilia con una nota. Davanti a numerosi negozi chiusi sono nati presidi e sit-in dei lavoratori.

I lavoratori sono venuti a conoscenza del fallimento via Facebook nella notte: "Non c'è stata nessuna comunicazione ufficiale da parte dell'azienda", ha spiegato Luca Chierici, segretario della Filcams di Reggio Emilia. Shernon Holding aveva acquisito i 55 punti vendita meno di un anno fa e circa un mese fa aveva presentato domanda di ammissione al concordato preventivo. Sono oltre 1.800 i dipendenti in tutta Italia. Per il 30 maggio era stato convocato al ministero dello Sviluppo economico il tavolo di crisi su Shernon-Mercatone Uno.

La vicenda non riguarda il punto vendita di Genova Rivarolo, che era stato ceduto a Cosmo, proprietaria del marchio Globo, ma tocca i 20 dipendenti di Villanova d'Albenga, uno dei negozi che nel 2018 erano passati proprio alla Shernon, azienda che la Filcams Cgil riteneva già all'epoca "inaffidabile", salvo poi firmare l'accordo sindacale.

In tutta Italia sono oltre 500 le aziende fornitrici coinvolte, che vantano crediti non riscossi per circa 250 milioni di euro. Di fronte alla sentenza di fallimento, l'Associazione Fornitori Mercatone Uno rende noto di seguire attentamente "il percorso giuridico che si evolverà, soprattutto per capire le conseguenze tra questo fallimento e il procedimento di amministrazione straordinaria del Gruppo Mercatone, al fine di tutelare i crediti dei propri associati e i livelli occupazionali".