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Infermiera no-vax iniettava soluzione salina al posto del vaccino: dubbi su 9mila pazienti

di Marco Innocenti

Sarebbe stata la stessa donna a confessarlo ad un collega, per nascondere la mancanza di una fiala di siero Pfizer

Più di novemila pazienti che, al posto del vaccino Pfizer-BioNTech, potrebbero aver ricevuto semplice soluzione salina. Del tutto innocua, per cairtà, ma anche del tutto inefficace nel proteggerli dagli effetti del virus covid-19. E' il sospetto della polizia della contea di Roffhausen in Bassa Sassonia, in Germania, allertata dopo che un'infermiera, convinta negazionista e no-vax, avrebbe confessato ad un collega di aver iniettato a sei pazienti della soluzione salina al posto del vaccino, il tutto per giustificare la sparizione dalle scorte di una fiala di siero Pfizer.

In un primo tempo, la polizia aveva pensato ad una svista, un banale errore umano ma poi, con l'approfondire delle indagini, sembra sempre più concreto il rischio che alla base del comportamento dell'infermiera ci sia invece un piano deliberato di boicottaggio della campagna di vaccinazione. La falsa somministrazione potrebbe essere durata, secondo gli investigatori, tra il 5 marzo e il 20 aprile, arrivando a riguardare oltre 9mila pazienti, quasi tutti peraltro in età avanzata, oltre i 70 anni.