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Imperia, Vangelina è tornata in mare dopo 69 giorni di cure all'Acquario di Genova

di Marco Innocenti

L'esemplare di Caretta Caretta era stato soccorso a fine giugno: non riusciva più a immergersi per la presenza di plastica nel suo intestino

Vangelina, tartaruga Caretta caretta soccorsa a fine giugno a circa 5 miglia nautiche dal porto di Imperia in serie difficoltà natatorie, è tornata al mare.  Grazie all’intervento immediato della Guardia Costiera di Imperia e dell’Associazione “Delfini del Ponente”, l’animale, trovato con evidenti difficoltà ad immergersi dovute alla probabile presenza di plastica nell’intestino, veniva tratto in salvo e successivamente trasferito all’Acquario di Genova per le cure necessarie.

Vangelina, ribattezzata così come gesto di gratitudine nei confronti delle due giovani marinaie - Valentina e Angela - che si erano prodigate per le urgenti e delicate operazioni di trasferimento, era affetta da una grave forma di polmonite. Il rilascio è avvenuto nel primo pomeriggio nelle acque antistanti il Porto di Imperia, dopo 69 giorni di cure mediche, dove è stata trasferita a bordo della motovedetta CP 715 della Guardia Costiera di Imperia.

L’operazione è stata eseguita dallo staff acquariologico e medico veterinario dell’Acquario di Genova in accordo con i Carabinieri, servizio C.I.T.E.S., che coordinano a livello nazionale l’applicazione della Convenzione di Washington che tutela questi animali, e in collaborazione con la Guardia Costiera, nell’ambito delle attività previste dal Protocollo d’intesa vigente tra la Direzione Marittima e l'Acquario che ha l’obiettivo di definire e gestire i principi di intervento in caso di segnalazione, avvistamento o ritrovamento di esemplari di fauna marina feriti o in difficoltà, oltre che nel comune intento di rilanciare, in ogni favorevole occasione, un messaggio di massima sensibilità ambientale per stimolare l’utente del mare ad un radicale cambiamento culturale proteso al massimo rispetto dell’ambiente marino.  

Al momento del ritrovamento, l’esemplare pesava circa 40 Kg, lungo 70 cm e largo 50 cm. All’arrivo all’Acquario di Genova, lo staff medico veterinario ha svolto tutti i controlli di routine - esami del sangue, tamponi e radiografie – riscontrando una grave forma di polmonite e confermando la presenza di plastica nell’intestino che, provocando stasi, non permetteva a Vangelina di immergersi.

In questo periodo di cure, l’esemplare è stato mantenuto in un ambiente non visibile al pubblico, dove giornalmente ha ricevuto tutte le cure da parte dello staff medico veterinario e acquariologico della struttura, necessarie per riportarlo in buono stato di salute.

Prima di tornare in mare, come a tutti gli esemplari di Caretta caretta, è stata applicata alla pinna una tag metallica e inserito sottocute un microchip che consentiranno, qualora l’animale venga ritrovato in altre occasioni, di acquisire dati preziosi sulla biologia e sul comportamento di questa specie (tasso di crescita, direttrici migratorie nel Mediterraneo e transoceaniche, ecc.).

Vangelina è uno tra gli esemplari di tartaruga marina che durante la stagione estiva sono rinvenuti in difficoltà e trasportati all’Acquario. Non tutte, purtroppo, sono storie a lieto fine.