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Genova Jeans, i gruppi di minoranza all'attacco: "Poca trasparenza sui conti"

di Redazione

Chiesta la convocazione di un consiglio comunale straordinario, non escluso il ricorso alla magistratura ordinaria e contabile

Hanno depositato la richiesta di convocazione di un consiglio comunale monotematico per discutere i costi della manifestazione Genova Jeans i gruppi di minoranza a Tursi - tutti fuorché Italia Viva, che in questi giorni è impegnata in un dibattito sulla propria collocazione in vista delle prossime elezioni amministrative - e se non sarà convocato entro 20 giorni, come da statuto, si rivolgeranno al prefetto.

È la mossa di Pd, Lista Crivello, Movimento 5 Stelle, gruppo Misto (Psi) e Chiamami Genova dopo la mancanza di risposte e documentazioni sulla kermesse dedicata alla celebre tela e alle sue origini genovesi in programma dal 2 al 6 settembre. Alla conferenza stampa di giovedì mattina è stato presentato un dossier sulle spese previste dal budget, triplicato rispetto alle previsioni di fine 2020 e in gran parte basato su fondi pubblici. Si parla di almeno 1,4 milioni di euro dei quali 1,1 di risorse pubbliche. "A nostro avviso - dice Alessandro Terrile, capogruppo del Pd in consiglio comunale - si stanno spendendo troppi denari per una manifestazione sulla quale, a meno di un mese dal suo inizio, c'è ancora molta opacità, su cui non sappiamo nulla nonostante i 170 mila euro spesi per la comunicazione".

Luca Pirondini, capogruppo M5s, ricorda che i pentastellati sono stati i primi a chiedere un accesso agli atti sul tema, già ai primi di luglio, e che ancora attendono i dati richiesti: "Essere sempre ridotti a forzare la mano per vedere rispettati certi diritti dei gruppi di minoranza è un problema, oggi è la mancata risposta sui conti di Genova Jeans, in passato è stata la mancata convocazione di commissioni o consigli o la mancata calendarizzazione di interrogazioni e mozioni". In base alle risposte della giunta, se arriveranno durante il consiglio comunale richiesto dall'opposizione, i consiglieri prenderanno in considerazione ulteriori azioni tra cui la possibilità di un esposto alla corte dei Conti.

"Tra gli aspetti più gravi a nostro avviso - sottolinea Gianni Crivello (Lista Crivello) - c'è il fatto che per questa manifestazione si sia attinto al fondo di riserva, che dovrebbe essere utilizzato per le emergenze".