Genova, a Palazzo Tursi due punti di ricarica per auto elettriche

di Edoardo Cozza

1 min, 48 sec

Utilizzabili dalle auto in servizio al Comune di Genova: installate da Aster, sono state fornite dall'azienda savonese Cabur

Genova, a Palazzo Tursi due punti di ricarica per auto elettriche

Due nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici sono state installate a Palazzo Tursi nell'atrio carrabile e serviranno per le auto di servizio, a uso istituzionale e del personale, del Comune di Genova. Le colonnine ad alta tecnologia, installate da Aster, sono state fornite, attraverso un accordo di sponsorizzazione tecnica, da Cabur, azienda savonese fondata nel 1952, leader nel settore della progettazione, produzione e commercializzazione di materiali elettrici ed elettronici ad alto contenuto di tecnologia, con stabilimento ad Altare, in Val Bormida.

Le colonnine posizionate a Tursi fanno parte della serie Plus, il top di gamma prodotto da Cabur per i sistemi in trifase fino a 22 kW. Collegata alla App, la colonnina è adatta alla connettività via internet secondo protocollo OCPP1.6J, è dotata di contatore di energia digitale certificato MID, display e autenticazione tramite carta magnetica RFID. La colonnina è dotata anche di sistemi di sicurezza per il controllo contro le temperature elevate, condizioni di corto-circuito e dispersioni di corrente. È adatta all'uso privato e alle le stazioni aperte al pubblico, perché è possibile integrarla ai sistemi online che gestiscono le ricariche pubbliche, visualizzando la posizione delle stazioni sulle App di navigazione, come Google Maps.

"Genova si sta affermando tra le prime città nel panorama nazionale ed europeo per soluzioni di mobilità sostenibile e integrata - dichiara l'assessore alla Mobilità Matteo Campora - una vocazione che viene riconosciuta anche dai partner privati che, come Cabur, hanno deciso di sostenere la transizione green del Comune di Genova che, anche a livello di pubblica amministrazione, vuole incentivare l'utilizzo di mezzi elettrici, abbattendo così le emissioni in atmosfera e riducendo l'impatto con l'ambiente soprattutto in quei quartieri come il centro storico dove l'elettrico può rappresentare una svolta anche per la logistica del quotidiano".

"La nostra azienda - spiega Giacomo Caviglione, presidente di Cabur - ha aderito con entusiasmo alla svolta green del Comune di Genova voluta dal sindaco Bucci. La transizione ecologica passa attraverso un percorso che garantisca anzi tutto la sicurezza degli utilizzatori dei nuovi veicoli a propulsione elettrica: sicurezza, affidabilità e praticità sono da sempre i pilastri fondanti la storia di Cabur".