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Covid Liguria, Bassetti: "Ormai gente vaccinata ricoverata non ce n'è più"

di Alessandro Bacci

L'infettivologo: "La tutela della salute e della vita si può fare solo con la vaccinazione. Il green pass una decisione di buon senso"

La notte dei vaccini in Liguria è in onda su Telenord. Ospite nei nostri studi, tra gli altri, l'infettivologo Matteo Bassetti che ha subito commentato le decisioni del governo in materia di green pass: “Mi pare una decisione di buon senso che ci pone a livello europeo come uno dei paesi che ha fatto di più. Abbiamo parlato del modello francese, credo che la versione italiana sia uno strumento per tornare a fare le attività in maggiore sicurezza e uno strumento per non chiudere più. Il problema è da che da parte si vuol stare. La tutela della salute e della vita si può fare solo con la vaccinazione, altrimenti ci sono posizioni nebulose. Mi stupisco che ci sia ancora qualcuno nella comunità medica che non sia da questo parte, è inaccettabile che ci siano dei medici che dicano che i vaccini non srervono o che facciano male. Ormai praticamente gente vaccinata che venga ricoverata non ce n'è più. Non possiamo permettere che la gente non si renda conto dell'importanza della vaccinazione. È una battaglia per loro, per l'interesse della comunità. Essere contro i vaccini è essere contro lo stato, essere scettici è lecito ma è giusto che i cittadini si convincano. Spero che il green pass possa convincere anche le persone che sono ancora scettiche.”

E sulla scuola: "Ogni strumento per una scuola sicura è lecito, anche l'obbligo vaccinale per gli insegnanti. La scuola in dad è un surrogato di scuola, almeno l'obbligo per gli insegnanti ci dev'essere. Parliamo di persone che vivono a contatto con i ragazzi, intanto mettiamo al sicuro i docenti. Siamo arrivati al 75%, a settembre la scuola deve essere in presenza."