Covid in Liguria, ricoveri in aumento: aggiornato il piano ospedaliero nell'area metropolitana genovese

di Giorgia Fabiocchi

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Bisogna sottolineare che molti dei pazienti ospedalizzati non hanno la polmonite ma sono positivi e sono stati ricoverati per altre patologie

Covid in Liguria, ricoveri in aumento: aggiornato il piano ospedaliero nell'area metropolitana genovese
Il quadro epidemiologico in Liguria conferma un aumento dell’incidenza, iniziata nei primi giorni di giugno, che si attesta attualmente a 616 casi ogni 100 mila abitanti, con una crescita più marcata nel territorio della provincia della Spezia e in area metropolitana genovese. Gli effetti di questa crescita si vedono anche sugli indicatori di pressione ospedaliera: negli ultimi giorni i nuovi ingressi sono aumentati sensibilmente e siamo passati dai 23 nuovi accessi della scorsa settimana ai 33 della settimana in corso. In crescita anche il numero dei posti letto occupati in media intensità (superata la quota di 200), mentre restano stabili e non superano le tre unità i ricoveri in terapia intensiva.
 
Va comunque sottolineato che molti dei pazienti ospedalizzati non hanno la polmonite ma sono positivi al sars-cov2 e sono stati ricoverati per altre patologie. "L’aumento della pressione ospedaliera, come previsto dagli accordi con Asl e Ospedali, ha determinato - spiega Filippo Ansaldi direttore generale di Alisa - l’aggiornamento del piano di preparedness in area metropolitana genovese con la disponibilità di posti letto destinati a pazienti Covid che passa da 95 a 143 (35 Villa Scassi, 48 San Martino, 60 Galliera) a partire dalla giornata di domani, giovedì 30 giugno. Sono previsti naturalmente ulteriori step della risposta ospedaliera nel caso il quadro epidemiologico peggiorasse".