Città Metropolitana di Genova, in arrivo 15 milioni dal Mims per le infrastrutture

di Alessandro Bacci

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13,3 milioni per la ricostruzione di opere stradali importanti e consolidamenti di impalcati di ponti sulle provinciali e 1,3 milioni per i sistemi di trasporto

Città Metropolitana di Genova, in arrivo 15 milioni dal Mims per le infrastrutture

Il Ministero delle infrastrutture ha annunciato alla Città Metropolitana di Genova che i finanziamenti richiesti per la progettazione delle infrastrutture inserite nel Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (Pums), e gli interventi per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti sono stati ammessi ai finanziamenti richiesti. Si tratta di una parte di circa 13,3 milioni per la ricostruzione di opere stradali importanti, adeguamenti e consolidamenti di impalcati di ponti sulle provinciali, e di 1,3 milioni per azioni ed interventi per integrare i sistemi di trasporto puntando sull'interscambio modale, il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile.

"Abbiamo lavorato perché il Piano sviluppato dalla Città Metropolitana potesse iniziare a concretizzarsi, e sono lieto che grazie a questi fondi la progettazione prenda il via - ha dichiarato il Consigliere delegato ai Trasporti e Piano Strategico, Claudio Garbarino - alcuni progetti sono assolutamente innovativi, come il trasporto passeggeri e mezzi 'via mare', l'evoluzione della mobilità pubblica nel Tigullio con elettrificazione del servizio Rapallo, Chiavari e Sestri e il polo di interscambio per la mobilità elettrica ai giardini Baltimora di Genova. Inoltre, la mobilità integrata nell'area degli ex parchi ferroviari di Busalla e Ronco Scrivia con collegamento sovracomunale, nuovo parcheggio di interscambio presso la stazione ferroviaria di Busalla e pista ciclabile lungo la sponda sinistra del fiume Scrivia. Gli interventi sono 12 e per questo ringrazio l'ufficio Pianificazione Strategica, vero artefice del Pums, attento autore della proposta di ammissione al finanziamento".

"Il finanziamento di 13 milioni è stato integralmente accettato - ha dichiarato Franco Senarega, consigliere delegato alla Viabilità - le opere più importanti riguardano adeguamenti e consolidamenti di impalcati di ponti sulle provinciali, più di 40 interventi in tre anni tra cui la ricostruzione del ponte sulla SP 64 di Acquabianca, il consolidamento di un ponte sulla SP 22 di Tribogna e la sostituzione delle barriere laterali sulla SP 586 a Rezzoaglio".