Chiavari, prove di dialogo fra Hi-lex e sindacati: nuovo incontro il 17 febbraio

di Marco Innocenti

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Longinotti: "Primi segnali fanno pensare che azienda stia valutando soluzione alternative come esodo volontario, formazione o contratti di solidarietà"

Chiavari, prove di dialogo fra Hi-lex e sindacati: nuovo incontro il 17 febbraio

Si è tenuta oggi la prima riunione tra le organizzazioni sindacali, Assindustria ed i vertici di Hi-lex, l'azienda di Chiavari che nei giorni scorsi aveva avviato le procedure di licenziamento per 22 dipendenti. "Nonostante gli esuberi siano al momento confermati e chiaramente per conto nostro è inaccettabile - spiega Marco Longinotti della Fim Cisl - si vedono timidi segnali che fanno pensare che l'azienda stia verificando anche altre soluzioni alternative come esodo volontario opportunamente incentivato, formazione e contratti di solidarietà". 

"L’azienda - spiega in una nota la Fiom Cgil - ha ribadito la sua posizione confermando che gli esuberi sono di natura strutturale. Le organizzazioni sindacali, da parte loro, hanno ribadito che non ci potrà essere accordo che non preveda soluzioni per ogni lavoratore coinvolto. Pur permanendo la distanza tra le posizioni espresse dalle parti, l’azienda si è impegnata ad esaminare le proposte avanzate dalla delegazione sindacale riguardo la possibilità di utilizzo di ammortizzatori sociali conservativi. La Fiom Cgil ha ribadito che non verranno prese in considerazione soluzioni che prevedano iniziative unilaterali da parte dell’azienda".

Domani, mercoledì, i lavoratori si riuniranno in assemblea per decidere come proseguire la vertenza in corso, in attesa del prossimo incontro che è stato fissato per il 17 febbraio.