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Bassetti: "Oggi il covid è diverso, da giugno 90 ricoveri e un decesso"

di Redazione

L'infettivologo: "La degenza è molto più breve". Intanto l'ospedale San Martino attiva altri 14 posti di media intensità e 4 terapie intensive

"I ricoveri di covid-19 hanno ripreso a ripresentarsi da qualche settimana, ma la qualità è molto cambiata rispetto a marzo-aprile scorsi, non tanto per l'età media, ma per la tipologia: da giugno a oggi al San Martino di Genova abbiamo avuto novanta ricoveri e un decesso. Qualcosa è cambiato in meglio nella gestione della malattia". Lo afferma il direttore della clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti.

Il paziente più anziano attualmente ricoverato nell'hub covid della Liguria ha 87 anni, "i ricoveri nel nostro reparto continuano a interessare persone molto anziane", spiega. La pandemia è "un mare che si sta muovendo, ma c'è un bel turn over nei ricoveri. E' cambiata la degenza media, oggi è molto più corta, circa sette giorni rispetto ai quindici di marzo-aprile".

"Bisogna convincersi che dovremo convivere con questa situazione, continueremo ad avere il covid, ma finchè le persone positive sono il 2-3 % la situazione è sotto controllo", dice Bassetti.

Il professore aggiunge: "Tutti i pazienti in Liguria sono di serie A, il remdesivir è disponibile per tutti quelli che lo necessitano. Siamo perfettamente organizzati per trattare tutti i ricoverati al meglio". E specifica: "Invito tutti a rispettare il sistema sanitario nei prossimi mesi. Se avete dei sintomi bisogna rimanere a casa e non andare in ospedale".

Intanto la Direzione Sanitaria del Policlinico San Martino informa che sono stati attivati 14 posti letto di media intensità nell’Area Medica Critica e 4 posti letto di Terapia Intensiva della Rianimazione, presso il 1° piano dell’Edificio del DEA (Pronto Soccorso), dedicati ai pazienti Covid+. E' stato inibito l’accesso ai visitatori al 1° piano del Pronto Soccorso. Il piano verrà applicato in maniera graduale, in modo da impattare il meno possibile sulle altre aree, soprattutto quelle chirurgiche.