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Aumento Tari, Bucci: "Commercianti e redditi più bassi saranno esclusi"

di Marco Innocenti

"La legge ci permette di farlo per casi eccezionali e il covid lo è, a tutti gli effetti, un caso eccezionale"

Dopo la sentenza della Corte dei Conti che porterà il Comune di Genova ad aumentare la Tari, con rialzi fino al 20%, l'amministrazione è già alla ricerca della strategia migliore per affrontare la situazione. "Dei 185 circa milioni che ci siamo trovati all'inizio, un centinaio li abbiamo già coperti - ha spiegato il sindaco Marco Bucci - I restanti 80 milioni dovranno essere coperti nei prossimi 6 anni. La buona notizia però è che dal 2027 non ci sarà più questo extra-costo. In più noi prevediamo che dal 2021 al 2026 ci saranno delle riduzioni del costo operativo dovuto all'apertura del TMB e dei nuovi contratti che ci daranno la possibilità di operare con prezzi più bassi. Abbiamo però sottolineato che quelli che sono al di sotto di un certo Isee e i commercianti che hanno avuto questo anno terribile, noi prevediamo di escluderli dagli aumenti, mantenendo la Tari così com'è. Intanto è previsto che in casi eccezionali una porzione di questo debito che dobbiamo pagare possa essere coperta con fondi del Comune. E il covid è un caso eccezionale. L'altra parte, invece, la distribuiremo fra le fasce di reddito maggiore che però avrà un aumento che certamente non sarà disastroso".