Condividi:


Amt, il bilancio 2020 è positivo: registrato un utile di oltre 5mila euro

di Alessandro Bacci

L'azienda nell'anno del covid è riuscita a investire 19 milioni di euro. A marzo e ad aprile 2020 i clienti sono diminuiti fino all'80%

Amt, l'azienda dei trasporti pubblici della città metropolitana di Genova, ha registrato nel 2020 un utile di 5.355 euro, e per l'ottavo anno consecutivo la società ha chiuso il bilancio in positivo. Lo comunica in una nota diffusa dopo l'assemblea dei soci che ha approvato il bilancio 2020, un anno fortemente caratterizzato dall'emergenza covid. Nel momento più critico, a marzo e ad aprile 2020, ricorda Amt, i clienti sono diminuiti fino all'80% causando un pesantissimo impatto economico. Contestualmente sono sorti nuovi costi crescenti dettati dalla necessità di lavorare e offrire il servizio in totale sicurezza, sanificando quotidianamente luoghi e mezzi. PIù nel dettaglio il valore della produzione di Amt nel 2020 è stato di 163 milioni di euro, in calo 21,7 milioni (-11,7%).

Sono stati prodotti circa 24,9 milioni di chilometri con un decremento, rispetto al 2019, del 6,3%. I ricavi da traffico lordi sono fortemente diminuiti, assestandosi su 42,55 milioni di euro contro i 66,4 milioni di euro del 2019 (con un calo dunque del 36%). I costi della produzione sono diminuiti di 22,8 milioni di euro rispetto al 2019 (-12,4%). La voce di costo più significativa per l'azienda, seppure in calo e pari a 104,6 milioni di euro, è sempre rappresentata dal costo del personale, che incide per circa il 64,9% sui costi della produzione. Nonostante il difficile anno, l'azienda è riuscita ad investire circa 19 milioni di euro, di cui circa 5 milioni in autofinanziamento. I ristori governativi per mancati ricavi, si apprende, sono stati pari a 15,5 milioni.

"I ristori sono stati forse economicamente decisivi ma fondamentale è stata la capacità dell'azienda tutta di reagire, fare squadra e cercare soluzioni", segnala il presidente Amt Marco Beltrami. "Non è stato solo l'anno del Covid - sottolinea -, abbiamo preparato l'assorbimento del servizio provinciale, proseguito il progetto dell'elettrificazione, introdotto nuove tecnologie, migliorato la app, sviluppato azioni forti di marketing, progettato nuovi servizi. Il progetto di rendere Amt un'azienda sempre più innovativa e attenta alle esigenze dei genovesi non si è fermato".

"La chiusura del bilancio in positivo, a cui l'amministrazione teneva molto, è un concreto segnale di una capacità gestionale che ha saputo coniugare l'attenzione ai costi con la continuità e la consistenza del servizio", afferma Matteo Campora, Assessore alla Mobilità integrata e ai Trasporti del Comune di Genova, aggiungendo di confidare in una "politica di ristori e finanziamenti che copra i mancati ricavi commerciali e consenta lo sviluppo di un trasporto pubblico sostenibile".