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Violenza sessuale di Ciro Grillo e amici, gli avvocati: “A noi non cambia nulla...”

di Gregorio Spigno

Oltre al presunto stupro ci sarebbero anche delle foto oscene scattate dai ragazzi all’amica della vittima, mentre dormiva

"A noi non cambia nulla. Ma stiamo valutando se sia una istanza ammissibile o meno". È quanto sottolinea l'avvocato Romano Raimondo, che insieme a Gennaro Velle difende Francesco Corsiglia nell'inchiesta sul presunto stupro di gruppo nei confronti di una ragazza italonorvegese avvenuto in Sardegna nel luglio 2019, dopo che lo studio dell'avvocato Giulia Bongiorno ha depositato le interviste in tv e sui giornali di testimoni della vicenda.

Oltre a Corsiglia sono indagati Ciro Grillo, il figlio di Beppe, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria (avvocati Sandro Vaccaro, Ernesto Monteverde, Enrico Grillo e Mariano Mameli).

I quattro sono accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti della ragazza italonorvegese ma anche nei confronti della sua amica per una serie di foto oscene che i ragazzi hanno scattato mentre dormiva. I primi di maggio i pm di Tempio Pausania hanno chiuso per la seconda volta le indagini.

Entro fine maggio potrebbe arrivare la richiesta di rinvio a giudizio.