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Vicenda Tirrenia, la preoccupazione di Confindustria Centro-Nord Sardegna

di Edoardo Cozza

Il presidente Ruggiu: "Si rischia di tagliare le gambe a settori dell'economia fondamentali per la nostra ripresa"

Continua a far discutere la vicenda del gruppo Tirrenia-Cin-Moby: a esprimere viva preoccupazione è anche Confindustria Centro-Nord Sardegna, che sottolinea come i collegamenti siano per la regione uno strumento cruciale della ripartenza.

Giuseppe Ruggiu, presidente dell'associazione, ha evidenziato come si rischi di perdere tutte le possibilità di collegamento per le aziende di trasporti, del turismo e del manifatturiero: "Un pericolo che non dobbiamo correre, perché su questi settori fondiamo la speranza di una pronta ripresa dopo la crisi pandemico-economica". 

Il numero uno di Confindustria Centro-Nord Sardegna spera che "nelle more dei tempi e delle modalità che il Tribunale e le istituzioni riterranno più opportune, la situazione possa trovare esito positivo e il giusto spazio, nel rispetto dei principi della concorrenza, per un rilancio della società e con essa della salvaguardia dei traffici, dei posti di lavoro e dei servizi così rilevanti per la Sardegna".