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Viadotto A12, Migliorino: "Le frenate dei tir possono deformare le pile"

di Alessandro Bacci

Così l'ispettore del Mit spiega la chiusura ai mezzi pesanti del tratto autostradale. Trasmessa la relazione alla procura di Genova.

Le frenate dei tir "possono deformare le pile e il sistema di appoggi" per questo è stata decisa la limitazione del transito ai camion sopra le 3,5 tonnellate sul viadotto Valle Ragone in A12. "C'è un problema alla verticalità del viadotto - spiega l'ispettore del Mit Placido Migliorino - per questo è stata decisa la limitazione. Le frenate dei mezzi pesanti potevano incidere su quelle problematiche aumentandole".

L'ingegnere ha trasmesso la relazione alla procura di Genova. Sono stati gli stessi pm che si occupano delle inchieste sulla gestione della rete autostradale a chiederle all'ispettore così come successo negli altri casi.

Sulla questione è intervenuto anceh l'assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Giacomo Giampedrone dopo la riunione con i Comuni interessati, la Prefettura di Genova e Aspi. "Su questo viadotto non ci sono alternative che iniziare a lavorare quanto prima per risolvere la situazione e permettere il passaggio del traffico pesante. Dal nostro punto di vista, siamo disposti a derogare al piano di alleggerimento dei cantieri sulle autostrade liguri per i fine settimana. A questo punto, attendiamo una decisione da parte del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile sul progetto di Aspi che prevede di intervenire sul viadotto da domani e fino a domenica mattina, riaprendo alla piena viabilità già nel pomeriggio di domenica".

"Riteniamo - aggiunge Giampedrone - che un eventuale disagio in autostrada causato dalla presenza anche nella giornata di sabato del cantiere possa essere tollerato in vista della prospettiva di uscire dall'emergenza sulla viabilità ordinaria nei due comuni, anche in relazione al fatto che nelle giornate di sabato e domenica il traffico pesante sia notevolmente ridotto rispetto ai giorni feriali, o assente. Vogliamo comunque ribadire - conclude - la necessità di rendere gratuito il tratto tra Sestri Levante e Lavagna in entrambe le direzioni per permettere al traffico leggero di utilizzare maggiormente l'autostrada e alleggerire così la viabilità ordinaria".