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Vaccino Pfizer, arriva la conferma: servirà una terza dose entro 9-12 mesi

di Marco Innocenti

L'annuncio del fondatore di BioNTech che però assicura: "Le varianti non ci spaventano, il vaccino è efficace"

Dopo le voci che si erano rincorse già da qualche giorno, ecco che arriva la conferma anche da Pfizer-BioNTech: "Col tempo, la protezione del vaccino contro il virus Sars-Cov-19 diminuisce - ha detto Ugur Sahin, scienziato tedesco fondatore di BioNTech - Sarà dunque necessaria una terza vaccinazione. Secondo le mie stime dopo circa 9 mesi dalla seconda, al massimo dopo 12 mesi. Mi aspetto che probabilmente possa essere necessario un altro richiamo ogni anno o forse di nuovo ogni 18 mesi".

Nessuna preoccupazione invece sull'efficacia del vaccino contro le varianti: "Grazie ai nostri studi sul cancro che muta continuamente - ha spiegato - abbiamo studiato 30 varianti e abbiamo visto che in tutte queste il nostro vaccino funziona bene.

"Da Israele abbiamo dati in tempo reale sulla variante inglese - ha aggiunto Sahin - che è finora la più forte a livello globale. Anche su questa abbiamo un'efficacia al 97%, ossia superiore a quella consueta, che è del 95. Così come abbiamo una buona efficacia sulla variante brasiliana. Nel nostro vaccino abbiamo creato una specie di 'fortezza' che e' molto difficile superare. Se alcune varianti dovessero comunque forzare questa fortezza, noi potremmo ancora modificare il prodotto".