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Vaccino ai giovani, Bassetti: "Si sentono invincibili, come Super Mario. Ma non lo sono"

di Marco Innocenti

"E' come quando spiegavamo loro che dovevano usare il preservativo: oggi l'unico modo per proteggersi è vaccinare tutti, da 0 a 100 anni"

Ormai a giorni dovrebbe arrivare l'approvazione del vaccino Pfizer anche per giovani tra i 12 e i 15 anni e, secondo Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive del San Martino di Genova, questo sarà un altro passo avanti importante nella lotta contro il covid: "Io credo che già quest'estate potremo vaccinare i ragazzi delle medie inferiori e superiori - ha detto ai microfoni di Telenord nel corso dell'ultima puntata di SaluteSanità - Ma oggi ci sono ancora 2/3 vaccini aperti che ci permetterebbero di arrivare a vaccinare tutte le fasce d'età, arrivando fino a zero anni. Io credo che dal 2022 ci arriveremo, come abbiamo già oggi per centinaia di altre patologie infettive un vaccino valido per tutte le età. Questa sarà la vera vittoria sul covid: quando tutta la popolazione avrà la possibilità di vaccinarsi".

"I giovani e i giovanissimi finora si sono sentiti come Super Mario Bros: 'A noi non succederà nulla, noi siamo invincibili e andiamo a fare feste e aperitivi'. Per chi si occupa di malattie infettive è un concetto che abbiamo già visto col preservativo, Noi ci abbiamo messo anni e ancora non ci siamo riusciti per spiegare ai giovani che, se vogliono fare sesso, lo devono fare in maniera sicura, col preservativo. Oggi il nuovo modo per proteggersi e tornare a fare una vita normale è il vaccino. Per non essere un problema per i loro genitori, i loro zii e i loro nonni, ma anche per i loro compagni e i loro amici. Vacciniamo tutti, da 0 a 100 anni, appena si potrà".