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Vaccini Covid, Toti: "Non sono le regioni a rallentare, in Liguria servono oltre 300 mila dosi"

di Redazione

Il governatore: "È fondamentale accelerare la campagna per essere certi di poter trascorrere in libertà la Pasqua come obiettivo irrinunciabile"

Visto che, con ogni probabilità, andremo incontro a un periodo di nuove restrizioni dolorose per cittadini ed economia, è fondamentale accelerare la campagna dei vaccini". Lo scrive sui social il governatore della Liguria Giovanni Toti. "Israele ha dimostrato che con regole e procedure appropriate in pochi giorni è stato immunizzato 1 mln di persone. Parliamoci chiaro: non sono le Regioni a rallentare l'iter dei vaccini. Servono dosi, in quantità massiccia, serve personale che il Governo deve assumere e mandare nelle regioni e strumenti che deve acquistare la struttura commissariale nazionale".

"Due devono essere i nostri obiettivi: il primo molti milioni di vaccini nelle prossime settimane, per essere certi di poter trascorrere in libertà la Pasqua come obiettivo irrinunciabile. Per farlo serve un piano vaccinale mirato per le persone più fragili". Prosegue Giovanni Toti. "Oggi metà dei letti di ospedale è occupato da cittadini sopra i 75 anni. L'età media dei decessi è oltre gli 81 anni. Dobbiamo concentrare lo sforzo su questi cittadini. Se vaccineremo tutti gli italiani sopra gli 80 anni nei prossimi mesi - sottolinea -, la pressione sugli ospedali diminuirà del 50% e la mortalità scenderà anche del 70/80%. In Liguria, avendo vaccinato tutti i cittadini sopra i 75 anni, anche in caso di una nuova ondata di Covid pari a quella violentissima del novembre scorso avremmo al massimo 750 posti letto impegnati negli ospedali contro i 1500 che abbiamo avuto nella 3^ settimana di novembre e circa 4 decessi al giorno invece dei 25 lutti in media dei giorni peggiori. Mettendo in sicurezza quella fascia di popolazione potremmo salvare preziose vite umane e, con qualche precauzione, riaprire il Paese completamente senza rischiare il collasso dei nostri ospedali, anche se il virus continuasse a circolare". Secondo Toti, "non è un obiettivo impossibile. Occorre concentrare gli sforzi su quella fascia di popolazione. Servono in Liguria tra le 300 mila e le 400 mila dosi di vaccino e il risultato è a portata di mano".