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Vaccinazione in Liguria, Toti: "Da giugno pronti a salire a 100mila vaccini a settimana"

di Marco Innocenti

"Gli studenti della maturità? Se ci arriveranno dosi aggiuntive e l'ok della struttura commissariale, siamo disponibili a farlo"

Ha dato aggiornamenti sull'andamento della campagna vaccinale, il presidente Giovanni Toti, nel corso della seduta odierna del consiglio regionale. "Siamo partiti il 27 dicembre dello scorso anno - ha detto Toti all'assemblea - ma questa campagna vaccinale ci accompagnerà ancora per molto tempo. L'ultimo dato dice che sono ormai 20mila le persone che hanno avuto accesso al sistema prenotovaccino per il cosiddetto Vaccine Week volontario per i vaccini cold. E' stata un'altra prova superata visto che i tempi d'attesa non sono mai andati oltre i 10 minuti e ci tengo a dire che questo intervento è stato sollecitato dalla struttura commissariale per incentivare l'utilizzo delle partite di AstraZeneca che, per una vicenda complessa sul suo utilizzo, aveva portato a una disaffezione verso quei vaccini. Stando però ai numeri di ieri sera, questa disaffezione sta sparendo".

"I vaccini somministrati sono 866.744 - ha aggiunto Toti - La percentuale dei vaccinati in Liguria, sul totale della popolazione per le prime dosi è al 37,05% contro una media italiana del 35%, mentre per le seconde dosi è del 19,8% contro la media italiana del 16,9%. Abbiamo somministrato il 96% delle dosi consegnateci ma la percentuale potrebbe salire ancora un po' dopo il successo delle prenotazioni di ieri. Questi insomma sono i numeri di dove siamo ad oggi".

Il governatore Toti ha poi comunicato i dati suddivisi per categorie e fasce d'età. "Per quanto riguarda gli operatori sanitari siamo arrivati ad aver vaccinato il 99,5%, quindi dopo l'introduzione dell'obbligo possiamo dire che la soglia di chi rifiuta il vaccino è praticamente irrilevante, allo 0,5-0,6%. Gli ultravulnerabili, disabili e caregiver siamo arrivati invece a vaccinare il 93,5%. Le vaccinazioni a domicilio, su 19.046, hanno ricevuto la prima dose 10.174 persone, dato questo al 18 maggio".

"Fra gli over 80 sono stati vaccinati il 94,3%, per la fascia d'età 70-79 anni ha manifestato interesse il 77% della popolazione ed è stato vaccinato il 90%. Nella fascia 60-69 anni, a fronte dell'interesse del 71.6%, abbiamo vaccinato l'86,8% e, per finire, nella fascia 50-59 anni, con un interesse del 60,3% abbiamo vaccinato il 47,7%".

Da venerdì 21 maggio è partita la fascia 45-49 anni e da venerdì 28 maggio partirà quella 40-44 anni. "Al di sotto di queste fasce - ha spiegato Toti - ritengo che la struttura comissariale darà come indirizzo quello di eliminare il sistema di fascia perché non vi sono differenze cliniche che consiglino la segmentazione per età nelle vaccinazioni con i freeze Pfizer o Moderna".

Poi si guarda al futuro: "Fra la prima e la seconda settimana di giugno - ha annunciato Toti - arriverà incremento importante delle scorte, quindi il target di vaccinazioni in Liguria potrà salire a 100mila vaccini a settimana, rispetto ai 77/80 mila somministrati". 

"Si sta discutendo molto in questi giorni dell'accordo firmato fra le Regioni Liguria e Piemonte - ha puntualizzato Toti - Voglio solo ribadire che il documento è stato trasmesso, dopo un confronto preliminare con il ministro per gli affari regionali e con il commissario Figliuolo che dovrà dare il suo via libera, così come era stato trasmesso alla conferenza delle regioni, così da derivarne delle linee guida omogenee per tutto il territorio nazionale. La ratio dell'accordo è evidente: riguarda quelle famiglie che hanno una seconda casa in una regione diversa e soggiornano per tempi piuttosto lunghi, parliamo di nonni o di bambini che si spostano sulle colline del Piemonte o sul mare della Liguria. Ci sembrava un servizio utile per consentire, in via di reciprocità, di far vaccinare queste persone. Si tratta di 250mila piemontesi che scendono in Liguria e di 50mila liguri che fanno il viaggio contrario. E' un servizio che sarà offerto a chi soggionerà per almeno 2, 3 o forse addirittura 4 settimane, per non interrompere la campagna vaccinale e per proseguirla anche nei mesi di luglio e agosto, quando magari qualcuno potrebbe cancellare gli appuntamenti". 

"Si parla molto anche dell'ipotesi di vaccinare gli studenti che si apprestano a sostenere l'esame di maturità. Su questo, aspettiamo indicazioni dalla struttura commissariale, che ha richiamato tutte le regioni ad evitare approcci non concordati su categorie non indicate dalla struttura commissariale stessa. Qualche regione lo ha comunque annunciato ma noi abbiamo solo dato la nostra disponibilità, a patto che arrivino dosi aggiuntive, visto che abbiamo già somministrato 96-97% di dosi e non ne abbiamo non programmate nei nostri magazzini. Se la struttura ce le invierà, non riteniamo sbagliato fare questa vaccinazione ma sempre su indicazione esplicita della struttura commissariale, visto che si tratta di giovani che non rientrano nelle fasce d'età target finora indicate come prioritarie. Fermo restando che, con l'apertura della prenotazione volontaria, chiunque volesse farlo, può già prenotare".