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Turni estenuanti, niente riposo e stipendi decurtati: tre arresti in un'azienda di Savona

di Alessandro Bacci

Altre due persone denunciate, gli autotrasportatori erano costretti a lavorare sotto continue minacce e pressioni oltre a guidare veicoli non idonei

La Polizia stradale di Savona, in collaborazione con l’Ispettorato del lavoro, ha arrestato tre persone e denunciato altri due soggetti per il reato di sfruttamento del lavoro. L’intera attività, coordinata dal Sostituto Procuratore Dott. Marco Cirigliano, ha permesso di accertare innumerevoli comportamenti illeciti posti in essere dai titolari di una nota azienda di autotrasporto del savonese, i quali, con l’aggravante della minaccia, costringevano i propri dipendenti ad effettuare turni di lavoro estenuanti, oltre gli orari consentiti e senza concedere i riposi previsti dai contratti di lavoro e dalla normativa nazionale.

La lunga attività investigativa ha consentito di accertare che a queste violazioni conseguivano anche ingiustificate decurtazioni stipendiali o mancate retribuzioni in caso di rifiuto del dipendente ad effettuare determinati trasporti, nonché l’utilizzo di veicoli non idonei e spesso inefficienti, mettendo quindi in pericolo la sicurezza della circolazione. Ancora, la violazione di una serie di norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e la mancata fornitura di adeguati dispositivi di protezione individuale. Tutto aggravato dalle continue minacce e pressioni psicologiche esercitate dai titolari dell’azienda sui propri dipendenti, al fine di ottenere maggiori risultati in termini di consegne e viaggi di trasporto, in tempi sempre più brevi.

L’indagine ha consentito di mettere un freno a questi spregiudicati comportamenti e, oltre a tutelare i lesi diritti dei numerosi lavoratori dell’azienda, anche garantire che i trasporti su strada avvengano senza mettere in pericolo la sicurezza di tutti gli utenti della strada.