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Troppi errori in difesa, Yoshida e Candreva non bastano: Juventus-Sampdoria termina 3-2

di Alessandro Bacci

Audero non impeccabile su Dybala, Murru concede un rigore e Colley spalanca la porta a Locatelli. L’arrembaggio finale non basta ai blucerchiati

La Sampdoria cade 3-2 contro la Juventus alla Stadium. Una partita segnata dai tanti, troppi errori in fase difensiva dei blucerchiati. L'attacco ancora una volta non punge, l'alchimia tra Quagliarella e Caputo è ancora da rivedere. La Juve ne approfitta e nonostante la sofferenza finale porta a casa tre punti importantissimi.

PRIMO TEMPO

Al nono minuto arriva già la svolta: Paulo Dybala trova il gol con il sinistro rasoterra dal limite dell'area che si insacca nell'angolino basso. Audero va a terra con leggero ritardo, un gesto fatale. La Samp accusa il colpo e dopo due minuti Chiesa si ritrova di fronte al numero uno blucerchiato ma l'attaccante della Juve spara sulla parte esterna della rete. Samp graziata ma tramortita dal gol subito. I bianconeri trovano spazi in tutti i settori, Audero si riscatta salvando un tiro a incrociare di Morata. La Samp al 18' prova ad alzare la testa con il primo tiro della gara affidato a Caputo, l'attaccante tira dal limite dell'area ma il pallone termina alto. La Sampdoria regala palloni agli avversari, al 24' Candreva perde una brutta palla a centrocampo spalancando una prateria a Kulusevski, l'attaccante si accentra e dal limite dell'area tira alto. Pochi minuti più tardi lo svedese si ritrova un pallone sulla testa ma la sua girata termina di pochissimo fuori, altro errore di Colley in marcatura. Al 40' Ayroldi concede un calcio di rigore alla Juventus per un tocco di mano di Murru in area, il difensore cerca di proteggersi ma il braccio viene definito troppo largo. Il var conferma. Dal dischetto si presenta Bonucci che spiazza Audero e firma il 2-0. La Samp reagisce con rabbia e Quagliarella rischia di sorprendere Perin con il destro, il portiere vola e devia in angolo. Al 43, però, Yoshida riapre la gara. Cross di Candreva e colpo di testa perfetto del giapponese. 2-1 allo Stadium. Il primo tempo termina così.

SECONDO TEMPO

Al 56' la Juventus allunga nuovamente. Un altro incredibile pasticcio della difesa della Sampdoria consente a Locatelli di trovare la rete. Colley si addormenta in mezzo all'area di rigore e sbaglia un passaggio elementare, il centrocampista recupera il pallone è insacca senza problemi. 3-1 allo Stadium. D'Aversa corre ai ripari inserendo Damsgaard, Augello e Adrien Silva. La scossa non arriva, al 69' il tecnico inserisce anche Torregrossa al posto di Ciccio Caputo. La Juve gioca sul velluto e Bentancur al 73' ha la possibilità di chiudere la gara, il destro dell'uruguyano è violentissimo ma Audero riesce a respingere il pallone in calcio d'angolo. All'80' è ancora la Juventus a partire in contropiede con Morata che conclude l'azione con un destro d'esterno dal limite dell'area, pallone di poco fuori. All'83' la Samp si accende: grande azione con Silva che serve un assist d'oro per il tiro di Candreva, il centrocampista fulmina Perin e riapre la gara. 3-2. D'Aversa negli ultimi minuti inserisce anche Askildsen per l'arrembaggio finale. La Sampdoria pressa e prende in mano la gara ma non riesce a creare pericoli alla retroguardia bianconera. Allo Stadium termina 3-2 per la Juventus.