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Toti: "L'ordinanza? Meglio agire ora, con l'economia sostanzialmente ferma"

di Marco Innocenti

"Su Savona e Imperia stiamo ragionando su eventuali provvedimenti più restrittivi ma ne parleremo fra giovedì e venerdì"

"L'ordinanza annunciata ieri sera sulle seconde case è stata firmata oggi pomeriggio - ha confermato Toti nel consueto punto stampa serale sulla pandemia - E' conseguente ai dati che sul ponente anche oggi danno incremento dei casi superiore alla media regionale. A Savona e a Imperia abbiamo superato anche se di poco i 250 casi su 100mila per settimana che sono la quota di attenzione per provvedimenti restrittivi su cui stiamo ancora ragionando. Savona ha situazione di particolare difficoltà e l'imperiese risente della crescita di contagi nell'area francese. Domani sarò a Savona e a Imperia per incontrare i vertici sanitari del territorio e poi ragioneremo con i sindaci. Valuteremo prima di tutto la pressione ospedaliera poi decideremo fra giovedì e venerdì".

"L'ordinanza sulle seconde case nasce da questo: siamo circondati da regioni rosse da cui proviene tutto il nostro turismo di seconde case. Ovviamente questo non comporta che non ci si possa spostare dal proprio comune secondo la normativa nazionale ma solo il non potersi trattenere nelle seconde case sul territorio della regione. Me ne spiace, mi scuso con tutti ma riteniamo meglio agire oggi per evitare un'escalation futura, che non lasciar correre oggi con tutta l'economia ferma, per poi magari andare a chiudere quando gli altri saranno pronti ad aprire con a quel punto grave danno per la nostra economia".

"Il numero reale dei vaccini fatti oggi è fra i 10 e gli 11mila - ha spiegato Toti a proposito della campagna vaccinale - Per il momento abbiamo scorte sufficienti per mantenere la nostra programmazione fino al 20 aprile anche se oggi la struttura commissariale ha annunciato un taglio di fornitura Pfizer. Nei prossimi 8 giorni entrerà in funzione un nuovo call center che prenoterà altri 12 mila appuntamenti vaccino per gli ultrafragili, in parallelo della vaccinazione degli ultra 80enni. Stiamo andando esattamente come avevamo previsto".