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Spezia, Platek tuona contro Italiano: "Nessuno può mancare di rispetto al club"

di Alessandro Bacci

Il presidente: "Per chi avrebbe dovuto esaltarla, la maglia delle Aquile non era però evidentemente una priorità"

"Noi crediamo nelle strette di mano. Crediamo nei contratti firmati. Crediamo nelle parole dette. Crediamo nella lealtà. Sulle ali dell'entusiasmo di una salvezza eccezionale, abbiamo cercato di portare avanti il nostro programma. Per chi avrebbe dovuto esaltarla, la maglia delle Aquile non era però evidentemente una priorità". Sono le parole con cui il presidente dello Spezia, l'americano Philip Platek, congeda l'allenatore Vincenzo Italiano, da oggi pomeriggio ufficialmente nuovo allenatore della Fiorentina. La società ligure, dopo aver annunciato con uno scarno comunicato "di aver concluso il rapporto di lavoro" con l'allenatore siciliano e il suo staff tecnico, ha diffuso una nota in cui il presidente fa chiarezza sulla vicenda e rassicura i tifosi sul futuro.

"So molto bene che quello che è successo negli ultimi giorni è davvero difficile da accettare - dice Platek rivolgendosi ai supporter -. Tutti noi capiamo molto bene come i giorni appena trascorsi non siano stati facili. Noi crediamo che nello sport, come nella vita di tutti i giorni, la chiarezza, il rispetto e la fiducia siano essenziali e alla base di ogni rapporto sano. In questi ultimi giorni abbiamo dovuto affrontare una situazione impensabile e irrispettosa per il club, per la città e per tutti i tifosi". Frasi sibilline all'indirizzo del nuovo tecnico viola. "Questa situazione poteva essere risolta più velocemente, ma siamo stati determinati a rimanere fedeli ai nostri principi. Non possiamo permettere a nessuno di mancare di rispetto alla storia e alla tradizione sportiva dei tifosi e della città" dice Platek, che sottolinea come "non ci faremo mai trovare impreparati: ci siamo subito messi al lavoro per trovare un nuovo allenatore che voglia far parte di questo progetto con lealtà, chiarezza, rispetto e fiducia".

Ricomporre la situazione tecnica è oggi l'imperativo, e il primo tassello arriverà domani, con l'annuncio del nuovo direttore Riccardo Pecini. Sarà lui, insieme alla proprietà, a individuare il nuovo tecnico. Una scelta non facile: gli ultimi tentativi di arrivare a Marco Giampaolo non paiono aver portato buoni frutti, con l'allenatore restio all'avventura spezzina. Discorso quasi analogo per Domenico Tedesco, allenatore dello Spartak Mosca, che attenderebbe una nuova chiamata dalla Bundesliga. Un'altra strada porta a Giuseppe Iachini, che ha già lavorato con Pecini, mentre non sono da escludere neppure le ipotesi Davide Nicola e Roberto Venturato