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Slow Fish è anche educazione: l'Acquario fa "scoprire" gli squali

di Edoardo Cozza

Nel corso dei giorni della manifestazione di Slow Food, un percorso dedicato ai più piccoli e non solo ha permesso di scoprire le peculiarità di questi animali

Slow Fish si è concluso domenica dopo 4 giorni di appuntamenti, di eventi, degustazioni, prodotti, lezioni di vario genere. E la cultura del regno animale e marino ha giocato un ruolo di primissimo piano grazie all'impegno dell'Acquario di Genova, con un percorso dedicato agli squali, che ci presenta Stefano Angelini: "Sono pesci estremamente delicati, che rischiano tanto in mare a causa della pesca indiscriminata dell'uomo. Noi grazie a progetti di questo tipo possiamo far scoprire questi animali antichi, affascinanti, ma che rischiano l'estinzione". 

Il biologo marino, che si occupa dei servizi educativi dell'acquario di Genova, precisa ancora: "Una delle funzioni di questa struttura è avvicinare le nuove generazioni alla scoperta del mondo naturale con l'emozione di poter vedere dal vivo questi animali: così si può imparare anche il rispetto per il mondo che ci circonda".