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Savona, entro un mese in funzione il nuovo angiografo dell'ospedale San Paolo

di Marco Innocenti

Toti: "Restano da ultimare i collaudi di alcune opere murarie". Il dg Prioli: "Piena operatività entro fine anno"

"Gli ultimi lavori sono in dirittura d'arrivo ed entro la fine di ottobre si potrà dare il via all'operatività del macchinario". Così Giovanni Toti, presidente e assessore alla sanità di Regione Liguria, al termine della visita all'ospedale San Paolo di Savona per fare il punto della situazione sulla messa in funzione del nuovo angiografo. "Un macchinario strepitoso - ha aggiunto Toti - che permetterà di integrare la tecnica angiografica con quella di una tac. Ormai restano solo da ultimare i collaudi di alcune opere in muratura e poi si potrà finalmente metterlo in funzione. Contiamo di completare tutto entro fine ottobre".

"A quel punto partirà la delicata fase di calibrazione della macchina - ha spiegato poi il direttore generale di Asl 2 Marco Damonte Prioli - Diciamo che la piena operatività la si raggiungerà con la fine dell'anno. Sarà un grande beneficio per tutti, a cominciare dai reparti di cardiologia e di radiologia ma contiamo di allargare l'utilizzo del macchinario anche a molti altri reparti".

Il presidente Toti si è poi soffermato sulla cronica mancanza di personale degli ospedali, non solo in Liguria: "Avere i macchinari giusti è importante - ha detto Toti - ma è ancora più importante avere il personale specializzato per farli funzionare. E per questo siamo alla ricerca di medici e operatori sanitari da assumere nel più breve tempo possibile".

Il dg Prioli ha anche spiegato quale sia la situazione nella Asl savonese sul fronte degli operatori no-vax: "Ad oggi abbiamo inviato circa 60 sospensioni - ha detto - Tenendo conto che un 15-20% sono rientrate, con gli operatori che si sono vaccinati, direi che i numeri dovrebbero essere questi. Se incideranno sull'operatività dei reparti? Al momento, pur se con qualche sforzo, siamo riusciti a far sì che questo non avvenisse".