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Sanità, Rifondazione Comunista davanti all'ospedale della Spezia: "Assunzioni e investimenti"

di Redazione

Presidio di fronte alla struttura spezzina: "Mettiamo al centro della nostra campagna la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici"

È stato scelto l'ospedale Sant'Andrea della Spezia come luogo del presidio organizzato stamani da Rifondazione Comunista a difesa della sanità pubblica in tutta Italia. Servono mezzo milioni di assunzioni per il rilancio del settore pubblico, la cui insostituibilità secondo Rifondazione è stata ben messa in evidenza con l'emergenza sanitaria. La richiesta è quella di assunzioni e nuovi investimenti, necessari anche in una città come La Spezia che da anni aspetta la realizzazione del suo nuovo ospedale, bloccata da ritardi e poi dalla rescissione del contratto di appalto.  Il progetto per il nuovo affidamento sta per essere presentato dalla Regione Liguria.

"Abbiamo scelto di fare questo presidio davanti all'ospedale spezzino perchè mettiamo al centro della nostra campagna la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici - spiega Jacopo Ricciardi, della segretaria regionale del partito -. Il Sant'Andrea è uno dei luoghi simbolo della città. Vengano assunti con contratto a tempo indeterminato lavoratrici e lavoratori precari della sanità che stanno affrontando da mesi la pandemia".