Condividi:


Samp, Ferrero: "Caputo è un grande. Per gennaio, ho già pronti due giovani talenti"

di Marco Innocenti

"Petagna? Il Napoli non ha rispettato i patti. Problemi a tenere i nostri gioielli? Macché, se una ragazza la inviti a cena a la fai star bene, normale che lei voglia restare"

Ha parlato a margine della presentazione dell'accordo fra l'UC Sampdoria e il comune di Bogliasco sull'utilizzazione dell'area sportiva del Mugnaini, Massimo Ferrero. Inevitabile, cominciare dal mercato appena concluso. "Io non è che vado a vedere i calciatori, io sono un passionale - ha detto il presidente blucerchiato - dei calciatori mi innamoro per primo. Guardate l'anno scorso con Keita Balde, l'ho preso io. Io vado dall'allenatore e gli dico 'Guarda ti faccio un regalo' perché il regalo per primo lo faccio a Massimo Ferrero e alla Sampdoria. Ci sono scappati due ragazzotti perché c'è questo vezzo di ridursi agli ultimi giorni ma, se avessi potuto, avrei fatto altri acquisti. Nomi però non ne faccio, sennò non ci vengono più, me li comprano gli altri. Ci sono due grandi talenti che vorrei portarli qui a gennaio.

"Il caso Petagna? La salute ci guadagna - scherza Ferrero - Tutti i calciatori sanno che con la Samp e con Ferrero si sta bene. La città è bella, c'è il mare, i tifosi sono i migliori in Europa quindi tutti i calciatori vogliono venire. Cos'è successo lo dovete chiedere a De Laurentiis. Io ho mandato un messaggio ad Aurelio e gli ho detto 'Risolvi 'sto problema'. Eravamo d'accordo poi gli accordi non sono stati più rispettati ma non da parte nostra perché ogni volta che lui chiedeva, noi rispondevamo sì. Ma loro ogni volta aumentavano qualcosa e alla fine ho dovuto dire no e dare un taglio. Ho aspettato Petagna per sette giorni ma gli auguro grandi cose, a lui e al grande Aurelio".

"Ma noi abbiamo preso Caputo, un signore che ho visto bello motivato. Noi siamo arrivati tardi su di lui per due ore e l'aveva preso il Sassuolo. E' uno per il quale non conta l'età ma guardate Quagliarella: se contasse l'età, Quagliarella sarebbe un bambino! Contano solo la testa, la voglia e l'amore per la maglia. Caputo è un grande calciatore e sono sicuro che lui e Quagliarella contro l'Inter mi faranno un regalo. E' un giocatore da nazionale e vorrei che Mancini si accorgesse anche del nostro Quagliarella".

"Trattenere i gioiellini non è stato un problema - conclude Ferrero - Chi viene in Sampdoria ci sta bene e non se vuole più andare. E' come se voi invitate una bella ragazza a cena, la fate stare bene, la fate mangiare bene e bere bene. E' chiaro che lei non se ne vuole andare più e ci ritorna. Ecco perché non ho faticato a trattenerli".