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Regione Liguria: Ok del Consiglio al Bilancio

di Antonella Ginocchio

Lauro: "Una risposta forte alle famiglie". Molti gli emendamenti approvati: uno, di Muzio (Fi) consente di demolire grandi edifici fatiscenti e ricostruirli con volumetrie ridotte.

Con il voto favorevole della maggioranza di centrodestra e quella contrario dell’opposizione,  il Consiglio regionale ha approvato il bilancio di previsione della Regione e i  documenti di programmazione economica e finanziaria. Un’approvazione che è arrivata dopo  tre sedute fiume. La battaglia si è combattuta in aula  a colpi di emendamenti e ordini del giorno ed anche alcuni momenti di tensione, “sedati” con decisione dal presidente del Consiglio, Gianmarco Medusei.

L’opposizione di centrosinistra ha incassato l’approvazione di alcuni suoi ordini del giorno e qualche emendamento.

Diversi gli emendamenti presentati anche dalla maggioranza. Un emendamento, relativo al Piano Casa, presentato dal consigliere Claudio Muzio, Forza Italia, consente di demolire edifici fatiscenti di ragguardevoli dimensioni per poterli ricostruire, ma con volumetrie ridotte e cioè sino a 2500 metri cubi, se abitativi e diecimila se con altra destinazione. “Si tratta di un provvedimento che va nella direzione della riduzione del consumo del suolo”, ha detto Muzio commentando l’emendamento.

Un altro emendamento, presentato da Alessio Piana,Lega,  fissa un contributo di 50 mila euro, a favore del Teatro Stabile di Genova.  

Un altro emendamento, presentato dal vicepresidente della Regione, Alessandro Piana consente di disegnare nuovamente la perimetria dei Parchi.

Per il resto i punti di novità del bilancio e degli altri documenti  restano, in particolare,  il Fondo straordinario per la riduzione della pressione fiscale sulle famiglie e quello destinato al sostegno delle microimprese, per un importo complessivo di  10 milioni di euro.

Il fondo straordinario  di 5 milioni di euro, secondo quanto stabilito con le organizzazioni sindacali,  si rivolge ai contribuenti con reddito fino a 28 mila euro, riconoscendo alle famiglie detrazioni sulla base del numero dei figli 

I restanti  5 milioni del Fondo straordinario  sono destinati al sistema di microimprese colpite dall'emergenza covid, del comparto dell'artigianato, del commercio  e dei servizi, gravemente colpiti dall'emergenza sanitaria. In questi casi gli interventi soo a fondo perduto

Confermati per il 2020-2023 il mantenimento degli stanziamenti per i servizi essenziali: il trasporto, le politiche sociali, l'istruzione e la formazione. 

Come ha avuto modo di dire Lillli Lauro(Cambiamo!), presidente della commissione bilancio, i documenti di programmazione tengono conto del fatto che c’è «la possibilità per le Regioni di beneficiare nel 2021 di eventuali economie per minori entrate trasferite dallo Stato a titolo di ristoro di 1, 7 miliardi, al netto del fondo per recupero di evasione fiscale: alla Liguria spettano 52 milioni di cui 29 restituiti». Ha quindi commentato: "La giunta Toti è riuscita a dare una risposta forte alle famiglie"