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Porto di Ravenna, segnali di ripresa: "Dati che ci inducono all'ottimismo"

di Edoardo Cozza

Lo afferma il vicesindaco ravennate Fusignani, che guarda anche al futuro, con lo sviluppo di hub e logistica

“I segnali di ripresa dei traffici portuali attestati dai dati sul primo quadrimestre diffusi dall’Autorità portuale indicano una tenuta, sono incoraggianti e inducono a un moderato ottimismo“. Lo afferma Eugenio Fusignani, vicesindaco di Ravenna con delega al Porto. "Credo fermamente – afferma il vicesindaco – nelle potenzialità del nostro Porto che vanta e prevede investimenti ingenti grazie a una posizione strategica nell’Adriatico. E’ ovvio che la pandemia, che ha paralizzato per ormai oltre un anno le attività economiche, non poteva non incidere sui traffici del Porto e l’andamento dei dati conferma questo rapporto di causa-effetto".

Il vicesindaco ravennate mette in luce la sostanziale tenuta dei containers "confermata dal buon incremento dei traffici ottenuto da TCR". La sfida che farà di Ravenna una città portuale e non solo una città dove c’è un porto si vincerà con l’Hub e con lo sviluppo della logistica, non solo in ambito portuale, ma anche attraverso le ZLS, zone logistiche semplificate "in grado di contribuire al rilancio dell’intero territorio comunale - spiega Fuignani - e a tal proposito sarà fondamentale la rete coordinata delle infrastrutture viarie e ferroviarie, che oggi manca, e che va intrapresa al più presto, potenziando e ammodernando l’esistente e inserendo negli strumenti di programmazione quelle che mancano a partire dalla E55“.