Condividi:


Ponte Morandi, chi doveva valutare il rischio di crollo non era mai stato a Genova

di Marco Innocenti

A marzo 2019, in una telefonata al padre dice: "Mi dicevano 'Fai l'analisi dei rischi catastrofali' e io rispondevo ok"

La persona incaricata di valutare il rischio del Ponte Morandi, in realtà, non l'aveva mai visto dal vivo. Anzi, addirittura non era mai stato a Genova. Eppure il ponte era classificato come "a rischio crollo" fin dal 2013. E' quanto emergerebbe da alcune intercettazioni: "Io non ci ero mai andato a Genova a vedere questo ponte, mi han detto: 'Fai l'analisi dei rischi catastrofali'. E io: ok". È la registrazione di una telefonata che il funzionario, Roberto Salvi, membro operativo del risk management di Autostrade, fece al padre il 28 marzo 2019.