Ospedali del Ponente Ligure, aggiudicazione definitiva ai privati

di Eva Perasso

Bordighera va a Gruppo Villa Maria (Iclas Rapallo), Cairo e Albenga a Gruppo San Donato (Galeazzi Milano)

È definitivo l’affidamento in regime di concessione ai privati della gestione dei tre ospedali del ponente ligure: l’ospedale Saint Charles di Bordighera sarà gestito da gruppo Maria Cecilia Hospital (Ravenna) e Iclas (Rapallo), entrambe del gruppo Villa Maria (Ravenna), mentre la gestione degli ospedali di San Giuseppe di Cairo e Santa Maria Misericordia di Albenga è affidata all’Irccs Istituto Ortopedico Galeazzi (Gruppo San Donato). Dopo l’affidamento provvisorio, sancito nel dicembre scorso in seduta pubblica dalla commissione giudicatrice del bando, la Stazione Unica Appaltante di Regione Liguria ha proceduto alle verifiche di legge sulla congruità e attendibilità delle offerte risultate vincitrici.

Le tre strutture resteranno pubbliche ma verranno gestite dal soggetto privato - per 7 anni con la possibilità di proroga per ulteriori 5 anni - sotto un rigoroso controllo pubblico. Nel rispetto di quanto previsto dal bando di gara, verrà garantita la tutela occupazionale del personale oggi impiegato negli ospedali. “Sono finalmente messi in sicurezza tre ospedali importanti – dichiara l'assessore alla Sanità Sonia Viale - Oltre all’apertura di nuovi reparti, i gestori privati riapriranno entro la fine dell’anno i tre pronto soccorso”.

LE REAZIONI

"Tre ospedali del Ponente ligure in mano ai privati. Ecco la svolta per la quale la Giunta Toti si è tanto spesa. Un innegabile capolavoro per chi mira a impoverire il pubblico favorendo il privato". Lo affermano i consiglieri regionali del M5s Alice Salvatore e Andrea Melis. "L'assessore Viale annuncia trionfante l'aggiudicazione definitiva in concessione della gestione degli ospedali di Cairo, Albenga e Bordighera. E aggiunge che si tratta di una svolta storica! Certo che lo è, ma per le tasche dei privati! Oltretutto, vantarsi che si sono risolte le difficoltà ereditate dalla precedente Giunta gettando la spugna e cedendo tre ospedali pubblici ai privati è un controsenso. Parimenti, è un controsenso affermare che, così facendo, questa Giunta difende il sistema sanitario pubblico", affermano Salvatore e Melis. "Non ci conforta apprendere che le strutture resteranno pubbliche ma gestite dal privato. E a preoccuparci è quel 'sotto un rigoroso controllo pubblico'. Di chi? Della Giunta Toti amica dei privati?", afferma Salvatore. E Melis dice: "Più che una svolta è un'involuzione di come dovrebbe essere gestito il servizio sanitario pubblico. La scelta adottata è senza dubbio quella più lontana dall'idea di risolvere problemi e trovare soluzioni. Non parlerei di svolta, bensì di delegare ad altri i profitti, mantenendo tuttavia i costi".

"È sconcertante che per il presidente Toti il modo migliore per difendere la sanità pubblica sia privatizzarla. Del resto se il metodo del centrodestra di difendere la sanità pubblica è aumentare le fughe, rendere le liste di attesa più lunghe, tagliare il personale, ridimensionare i servizi e dimenticarsi totalmente del sociosanitario... Faremo un accesso agli atti per avere chiarezza su cosa vi sia scritto nell'offerta. Anche perché restano ancora tutti i dubbi espressi nei mesi scorsi, a partire da quali siano le garanzie di sicurezza nel trasformare dei punti di primo intervento in pronto soccorso, senza aumentare i servizi". Lo afferma il gruppo Pd in Consiglio regionale a proposito dell'affidamento ai privati della gestione degli ospedali di Bordighera, Cairo e Albenga. "Altri punti poco chiari sono quelli sull'inquadramento dei lavoratori e su come si eserciti un controllo pubblico efficace su queste strutture. Ma più in generale vorremmo sapere come si inserisce l'offerta di questi ospedali privati all'interno delle programmazione sanitaria della Liguria, peraltro sostanzialmente inesistente. Ora capiamo perché nella discussione sull'autonomia differenziata Toti abbia chiesto di superare il decreto Balduzzi: con quelle regole questi nuovi pronto soccorso privati non vedrebbero mai la luce. Il Balduzzi parte dal principio sacrosanto che bisogna garantire ai cittadini la sicurezza nelle prestazione sanitarie: un valore per noi inderogabile", dicono i consiglieri regionali Pd.