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No-vax: "Medici assassini". Bonsignore non ci sta: "Da eroi a serial killers: è inaccettabile"

di Marco Innocenti

Il presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Liguria: "I professionisti della sanità hanno messo a repentaglio la propria vita"

L'ormai consueto corteo No Green Pass del sabato, nella giornata di ieri, ha avuto come bersaglio privilegiato alcuni "simboli" della presunta dittatura sanitaria denunciata dai manifestanti, come la politica, l'informazione e l'ordine dei medici, arrivando a gridare "Medici assassini"

"Inaccettabile - sbotta Alessandro Bonsignore, presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Liguria - Questi ultimi sono passati, infatti, da essere considerati “eroi" ad essere giudicati “serial killers” che si rifiuterebbero di curare - secondo le Leges Artis - gli ammalati di COVID-19, specialmente se no-vax".

"Nulla di più falso e irricevibile - sottolinea ancora Bonsignore - soprattuto alla luce di quanto fatto da marzo 2020 ad oggi dai Professionisti della Sanità, veri e propri salti mortali, turni senza sosta, abbandono delle famiglie per proteggerle, messa a repentaglio della propria stessa vita pur di salvare quanti più ammalati possibile. Ebbene, la fortuna di chi oggi grida “assassini” ai Medici è che i Medici, per esercitare la Professione, prestano un giuramento che li porta a curare tutti, senza discriminazioni alcune, sempre e comunque. E cosi accadrà anche questo autunno e questo inverno, allorquando molti dei non vaccinati andranno - purtroppo - incontro all’assai probabile infezione ed alla necessità di essere curati".

"In queste settimane è stato ipotizzato che le cure ai no-vax siano rese a pagamento - conclude Bonsignore - Ma questo, a noi Medici, non interessa, non è di nostra competenza. La Politica faccia la Politica, una volta per tutte; i Medici continueranno a fare i Medici ed a curare ogni cittadino, per il COVID-19 e per qualsivoglia patologia, in scienza e coscienza, troppo spesso in condizioni proibitive ma nonostante questo senza far mai venire meno il proprio impegno. Un impegno totalizzante".