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Mascherine: code in farmacia, sistemi rallentati

di Redazione

La denuncia congiunta di Linea Condivisa, Partito Democratico e Italia Viva; la nota del M5S

"La tanto decantata dalla Giunta Toti distribuzione di mascherine chirurgiche ai cittadini nelle farmacie del territorio regionale da oggi è risultata un fallimento senza appello: avviene con molte difficoltà e con lunghe code per nulla". Lo denunciano i gruppi di Linea Condivisa, Partito Democratico e Italia Viva stamani in una nota congiunta.

"La decantata capacità di agire e reagire è solo uno spot televisivo. - commentano - Le mascherine quasi ovunque sono arrivate nel pomeriggio di ieri e gli operatori non hanno avuto il tempo di caricarle nel sistema, che oggi ha inizialmente dimostrato difficoltà di accesso, fuori intanto si sono create lunghe code di cittadine e cittadini, in attesa della consegna. Una operazione che doveva essere gestita con buon senso e capacità organizzativa, diventata per taluni una occasione di propaganda elettorale, con un sistema che ha mostrato i suoi limiti, mettendo in difficoltà sia la comunità, sia le farmacie, che si trovato a lavorare con un sistema che non funziona".

Anche il Movimento 5 Stelle si pronuncia sul caso: "Tanta propaganda e pochi fatti, come al solito. Oggi i liguri si sono presentati in farmacia per ritirare le mascherine gratuite promesse dalla giunta Toti in pompa magna: peccato che poco dopo le 8 del mattino, quando le richieste sono diventate 'importanti', il sistema informatico sia andato in tilt. Diversi farmacisti segnalano che non appena si tenta di scansire il tesserino sanitario del cliente, il sistema si blocca restituendo 'errore'. Morale: tanti liguri in coda davanti alle farmacie per ricevere le sospirate due (due!) mascherine chirurgiche, che poi non vengono loro consegnate perché il sistema informatico regionale va in tilt", fa sapere il consigliere regionale Fabio Tosi.