Logistica e trasporti tra green, digitalizzazione, Pnrr: il punto della situazione

di Edoardo Cozza

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Federlogistica Conftrasporto-Confcommercio incontra Giuseppe Catalano (coord. struttura tecnica di Missione del Mims): confronto sul futuro del settore

Logistica e trasporti tra green, digitalizzazione, Pnrr: il punto della situazione

Pnrr, digitalizzazione, transizione green, centralità dei trasporti e della logistica. Sono i temi al centro del Consiglio direttivo di Federlogistica Conftrasporto-Confcommercio che nei giorni scorsi ha incontrato il coordinatore della Struttura Tecnica di Missione del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Giuseppe Catalano per un confronto sull’avanzamento dei progetti legati al futuro dei trasporti e mettere a fuoco le prospettive economico-finanziarie indicate dal Governo per il settore. Al Consiglio direttivo, coordinato dal presidente nazionale di Federlogistica Luigi Merlo - ed esteso d’intesa con il presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè a tutte le associazioni aderenti - hanno partecipato i rappresentanti di diverse imprese di spicco del settore.

Un incontro indispensabile e positivo, che ha confermato la volontà di collaborazione e dialogo fra il mondo della rappresentanza di un settore-chiave dell’economia italiana, e la rappresentanza istituzionale del nostro Paese. 

Il bisogno di arricchire le strutture dei porti e degli interporti, facendoli dialogare tra loro attraverso la digitalizzazione, è – per Federlogistica – una priorità per rendere competitivo il settore, intercettando quelle risorse che L’Europa, attraverso i progetti messi in campo dal nostro Governo, potrà mettere a disposizione del nostro Paese per ridurre i costi del trasferimento delle merci nei passaggi intermodali.

La transizioni green, per Federlogistica, passa quindi attraverso l’ammodernamento delle strutture, dalle banchine allo sviluppo di distribuzione dei combustibili alternativi, ma deve considerare anche il rinnovo delle flotte, sia terrestri che marittime. 

La sussidiarietà, che anche il coordinatore della Struttura Tecnica del Mims Giuseppe Catalano riconosce come fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi, dovrà infatti mettere a fuoco - secondo Federlogistica-Conftrasporto - soprattutto due aspetti che appaiono ancora in via di definizione rispetto al decreto: il rinnovo dei mezzi, appunto, e gli investimenti per lo sviluppo della logistica.

“Abbiamo grandi soggetti all’interno della nostra Federazione, con cui stiamo lavorando rispetto alla piattaforma nazionale, per la quale sarà indispensabile un prossimo incontro di approfondimento”, ha spiegato Merlo. “Ci aspettano mesi molto intensi per definire i provvedimenti destinati al settore, e in questo panorama sarà fondamentale il confronto stringente e costante fra chi opera nel settore e le istituzioni. Noi siamo tutti a disposizione per fornire il nostro contributo, sia per il confronto con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, sia per le interlocuzioni indispensabili in questa fase”, ha concluso il presidente di Federlogistica-Conftrasporto.