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Liguria, riaprono i CUP: linee già congestionate dopo 30 minuti

di Redazione

Mille telefonate nei primi minuti, molti utenti si sono presentati davanti agli sportelli chiusi. Il servizio per ora è disponibile via telefono, medici, farmacie

Come annunciato da questa mattina, lunedì 22 giugno, in tutta la Liguria hanno iniziato a squillare i centralini del CUP, centro unico di prenotazioni regionale per le prestazioni sanitarie. Il Cup, rimasto fermo a causa della pandemia, riapre non totalmente ed è subito congestione delle linee: il carico è pesante, lo ammette subito anche l'assessore alla Sanità Sonia Viale, che invita i cittadini a prenotare, almeno per le prestazioni urgenti, rivolgendosi al proprio medico: "Nella prima mezz'ora dalla riapertura il servizio Cup stamani in Liguria ha ricevuto mille telefonate. Abbiamo potenziato le postazioni con 100 operatori, ma le linee sono sovraccariche. Pertanto, al momento, per le prestazioni urgenti e brevi è sempre consigliabile prenotare attraverso il medico. Almeno finché il carico sarà così pesante".

Le segnalazioni arrivano immediatamente sulla pagina Facebook della Regione da parte di decine di cittadini: "Provo ma il numero di telefono è sempre occupato", "E' dalle 8 che telefono ma è come sbattere contro un muro", "Mi sono arresa", "Sempre occupato e la farmacia mi ha detto che forze inizieranno la settimana prossima" sono alcuni dei commenti.

Attualmente i canali disponibili per effettuare le prenotazioni sono tre: il numero verde 800098543 da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18, gli studi dei medici di medicina generale e le farmacie. Al momento gli sportelli Cup territoriali saranno aperti al pubblico solo qualora le caratteristiche logistiche consentano l'osservanza di tutte le misure previste per la prevenzione del contagio.

Pastorino: "Molti si sono presentati davanti ai Cup"

"La frittata è fatta", afferma il vice presidente della Commissione Regionale Sanità Gianni Pastorino riguardo alla annunciata riapertura dei Cup. "Dopo aver rinviato per giorni e giorni la riapertura dei Cup, e dopo averla annunciata per il 22 giugno, si scopre che una parte consistente degli uffici è materialmente chiusa, e l'altra non può erogare prestazioni, generando una totale confusione". "Questa mattina - scrive in una nota -, per le scarse informazioni fornite da Regione Liguria e Alisa, si sono presentate numerose persone davanti ai Cup, convinti di poter prenotare la propria visita, peccato però che al momento le prenotazioni si possano fare solo attraverso call center, studi di medicina generale, farmacie, ecco perché quei pochi Cup aperti non possono espletare le proprie funzioni. In realtà la finalità dei Cup distrettuali, questa mattina, è quella di calmare gli animi della popolazione. Questo è un altro fulminante esempio della gestione sanitaria della Giunta Toti: si capisce ancora una volta come non vi sia contezza da parte di questa Amministrazione che la Liguria sia una delle Regioni più anziane di Europa, e che tale fascia di popolazione in particolare non non può, e non deve, essere lasciata sola". 

PD: "Così è una farsa"

Il Cup "ha riaperto nel caos totale. Come era facile prevedere, dopo il lungo periododi chiusuracausatadall'emergenza Covid-19, per riattivare il servizio di prenotazioni mediche con efficienza sarebbero state necessarie opportune ed eccezionali misure organizzative, che invece sono state trascurate". Lo scrive in una nota il gruppo regionale del Pd, commentando la 'riapertura' del servizio Cup. "Oggi i cittadini che si sono recati allo sportello per effettuare le prenotazioni mediche, alla richiesta di prenotazione si sono visti consegnare un foglio con il numero verde da chiamare, con la spiegazione che questo è l'unico modo per averla - si legge nella nota -. Così la riapertura del Cup è una farsa. Da quattro settimane chiediamo inutilmente che vengano utilizzati anche tutti gli ambulatori e centri diagnostici privati per assorbire le richieste bloccate da quattro mesi. Oggi la linea del Cup è intasata e molti non sono riusciti a parlare con qualcuno. Inoltre, avevamo chiesto all'assessore Viale attraverso un'interrogazione il cui primo firmatario è stato Mauro Righello, che i cittadini con le prenotazioni già fissate, ma bloccate a causa dell'emergenza, fossero richiamati direttamente dal Cup per confermare o modificare la prenotazione, al netto delle urgenze e degli aggravamenti. Sarebbe stato un servizio utile e rispettoso di un calendario già fissato e disatteso per cause di forza maggiore - conclude la nota - , ma per cui il cittadino aveva già espletato tutte le procedure e i pagamenti. Anche questa richiesta è stata ignorata: chi aveva già prenotato visite fissate nei mesi di chiusura, deve ricominciare daccapo l'iter della prenotazione".

Orari e modalità di prenotazione

Il call center Cup (numero verde 800098543) è aperto da lunedì a venerdì, ore 8-18 e anche straordinariamente sabato 27 dalle 8 alle 13. Oltre al call center per ora è possibile prenotare attraverso gli studi dei medici di Medicina generale e nelle farmacie.