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La Commissione Europea stanzia incentivi per gli ex lavoratori Finnair e Klm

di Edoardo Cozza

Fondi rivolti a coloro che hanno perso il lavoro a causa della crisi derivante dal covid

La Commissione europea propone di sostenere 1.200 ex lavoratori di KLM nei Paesi Bassi e 500 ex lavoratori di Finnair in Finlandia, che hanno perso il lavoro a causa dell’impatto della crisi COVID-19 sul trasporto aereo di passeggeri.

Il totale di 6,8 milioni di euro dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) li aiuterà a trovare nuovi posti di lavoro attraverso l’istruzione o la formazione continua o li sosterrà nell’avvio di un’attività in proprio. Le misure cofinanziate dal FEG spaziano dalla consulenza per la ricerca di lavoro e dall’orientamento professionale, alla formazione, alle indennità di assunzione e al sostegno per avviare un’impresa. I partecipanti possono ricevere incentivi aggiuntivi, come indennità di viaggio, alloggio e trasloco per coprire le spese correlate sostenute durante la ricerca di lavoro o la formazione.

Nel caso degli ex lavoratori di Finnair in Finlandia, il costo totale stimato delle misure di sostegno è di 2,9 milioni di euro, di cui 1,8 milioni di euro dal FEG. Nel caso degli ex lavoratori di KLM nei Paesi Bassi, il costo totale stimato delle misure di sostegno è di 8,4 milioni di euro, di cui 5 milioni di euro saranno forniti dal FEG. Gli importi rimanenti saranno finanziati nel caso dei lavoratori licenziati di KLM dalla società e nel caso dei lavoratori licenziati di Finnair dalle autorità finlandesi. La proposta della Commissione dovrà essere approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio.