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L'annuncio di Pfizer: "La pillola anti-covid potrebbe arrivare entro la fine del 2021"

di Marco Innocenti

Verrebbe somministrata alla comparsa dei primi sintomi ed eviterebbe l'aggravarsi della malattia e, quindi, il ricovero in ospedale

Si tratta ancora di un farmaco sperimentale ma la pillola per curare il covid a casa propria potrebbe arrivare addirittura entro la fine del 2021. A darne l'annuncio è stato Albert Bourla, Ceo di Pfizer, ai microfoni della televisione americana CNBC. La sperimentazione del farmaco è iniziata già nel mese di marzo e i primi risultati sembrano incoraggianti, soprattutto se somministrati al paziente alla comparsa dei primissimi sintomi.

COME AGISCE

Il nuovo farmaco è di fatto un inibitore della proteasi: impedirebbe cioé agli enzimi di digerire le proteine, mantenendole in uno stato di inattività. Tali tipi di farmaci sono già stati testati sui malati da covid, come ad esempio il remdesivir ma non hanno poi offerto buoni risultati perché non si sono rivelati efficaci sulla proteasi del Sars-Cov-2. Il nuovo farmaco di casa Pfizer, invece, sarebbe stato proprio sviluppato per questo.

Non essendo un vaccino, il farmaco non potrà ovviamente essere utilizzato come cura preventiva ma, assicurano da Pfizer, potrebbe rivelarsi molto utile nell'evitare l'aggravarsi dei sintomi caratteristici della malattia, evitando quindi che il paziente debba essere ricoverato in ospedale.