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Imperia, Scajola: "Vaccini unica via: no obbligo, ma i no-vax stiano a casa"

di Edoardo Cozza

Il sindaco a Telenord: è favorevole al green pass e parla anche di infrastrutture: "L'Aurelia Bis diventerà realtà, erano anni che il progetto si impolverava in un cassetto"

Claudio Scajola a tutto tondo: ai microfoni di Telenord il sindaco di Imperia dice la sua sul tema covid e green pass, sui vaccini, sulla ripresa del turismo e sulla situazione delle infrastrutture, dove c'è una buona notizia per il comune che amministra.

Partiamo, però, dalla certificazione verde, ormai obbligatoria per diversi tipi di attività: "Gli esercenti hanno capito che il green pass vuol dire poter portare avanti l'attività, altrimenti significa chiudere di nuovo tutto. I cittadini - afferma Scajola - tutto sommato hanno capito anche loro, anche se c'è ancora una quota di no-vax che contesta non solo la certificazione, ma anche la necessità di vaccinarsi. Questo è un rischio, perché i contagi tornano e vanno fermati: l'unico modo sono le vaccinazioni e chi non vuole farlo nessun obbligo, ma stia a casa". 

A proposito di nuovi positivi: negli ultimi giorni Imperia è stata una delle province più colpite in Liguria. Prosegue il primo cittadino: "Incide il turismo, abbiamo un dato negativo, dobbiamo continuare a spingere sulle vaccinazioni. Sulla crescita dei contagi il gran numero di turisti ha ovviamente portato a una risalita". 

Tanti turisti dunque e questo per l'economia di Imperia è sicuramente un bene: "Già l'anno scorso in estate ci fu una pausa dei contagi e una buona presenza turistica, ma pagammo dazio nell'autunno. Quest'anno ci sono molti più turisti: una crescita dettata dal desiderio di sentirsi liberi, di evadere, di tornare alla normalità e la Liguria può offrire tantissimo dal punto di vista naturalistico, enogastonomico e paesaggistico. Tornano anche gli stranieri: olandesi, tedeschi, ma anche moltissimi francesi". 

Capitolo infrastrutture: è qui che Scajola annuncia la notizia chiave per Imperia: "Arriva l'Aurelia Bis: è una svolta storica. Abbiamo rispolverato un progetto che feci predisporre da ministro, poi rimase nei cassetti per 15 anni. Ora è stato aggiornato, rimesso sui tavoli ed è stato accolto: su 46 opere strategiche, il premier Draghi ha inserito anche l'Aurelia Bis da commissariare e far partire in tempi brevi: la strada attraverserà l'intero territorio di Imperia, che ne beneficerà anche dal punto di vista economico e sociale".

Ci sono poi i risvolti per Imperia e dintorni dai progetti che saranno finanziati con il Pnrr e Scajola evidenzia: "Sono in contatto coi presidenti di Piemonte e Liguria, perché l'Aurelia Bis andrà prolungata, ma poi c'è il collegamento della statale 28 tra imperiese e Piemonte, la statale 20 martoriata dalle alluvioni dello scorso anno: queste sono le opere Anas su cui cerchiamo la convergenza. E poi c'è la grande opera Albenga - Carcare - Savona che intersecando la Torino-Savona e la Milano-Genova potrà permettere di avere un raddoppio dell'Autofiori allegerendo il nodo di Genova". 

La chiusura del sindaco è sui temi del verde e della digitilazzione: "Sul percorso della ferrovia dismessa dove stiamo facendo la ciclopedonale abbiamo inserito un mezzo del tpl elettrico e senza pilota, che guarda al futuro e dà una mano all'ambiente. E poi la banda ultralarga è un argomento su cui puntiamo da sempre, anche per permettere la connettività del territorio e renderlo attraente anche per le menti più brillanti".