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Il Gaslini si fa in due, una parte Covid e una "Covid Free"

di Redazione

Per la sicurezza dei piccoli pazienti, l'ospedale pediatrico si trasforma

Per contenere al massimo il possibile diffondersi dell’infezione all’interno dell'Istituto Gaslini, proteggere i degenti e il personale dalla possibilità di contagio e, al tempo stesso, garantire la gestione in sicurezza dei pazienti confermati o sospetti per COVID-19, l'ospedale pediatrico genovese si è riorganizzato a partire da oggi, 19 marzo, creando il “COVID-Hospital”, un insieme di strutture e percorsi riservati ai casi confermati o sospetti di COVID-19.

Ecco come è organizzato il “COVID-Hospital” - Il Padiglione 1 sarà interamente dedicato all’assistenza non intensiva dei pazienti confermati o sospetti COVID-19, divisi in tre spazi e percorsi assistenziali: al primo piano la Degenza Semintensiva con 10 posti letto (nell'ex reparto Malattie Infettive); al secondo piano la Degenza Media Intensità, provvista di 16 posti letto (nell'ex reparto Pediatria Reumatologica);  infine al terzo piano la Degenza a Bassa Intensità con 8 posti letto al piano 3 (ex reparto Medicina fisica e riabilitazione).  Coordinatore responsabile delle tre unità di degenza, organizzate secondo il modello dell’intensità di cura è, per tutta la durata dell’emergenza, il prof. Mohamad Maghnie. 

Nel padiglione 16 trovano spazio i pazienti COVID-19 ad alta intesità di cura così suddivisi: Pronto Soccorso + Osservazione Breve: percorso “pazienti respiratori” + 3 posti letto in Osservazione Breve  (piano terra) ; Medicina d’Urgenza: 12 posti letti di assistenza subintensiva/ intensiva (primo piano); Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica: 4 posti letto (piano terra). Responsabile per le attività di Pronto Soccorso e Osservazione Breve è la dr.ssa Emanuela Piccotti, mentre l’attività intensiva e subintensiva collocata presso la Medicina d’Urgenza sarà coordinata dal dr. Andrea Moscatelli. Il dr. Elio Castagnola sarà responsabile trasversalmente della funzione di consulenza infettivologica per tutto l’Istituto.

Cambia anche l'organizzazione dell'ospedale “COVID-free” - Per garantire la massima sicurezza possibile dei pazienti, delle partorienti e del personale sono stati disposti chiusure temporanee e accorpamenti: Ematologia, Oncologia e Neuro-oncologia: accorpamento delle degenze presso il reparto di Oncologia; 
Gastroenterologia, Chirurgia Pediatrica, Ortopedia, Otorino: fusione delle degenze presso il reparto di  Ortopedia; Reumatologia e Endocrinologia: fusione degenze c/o Endocrinologia, con il supporto di Nefrologia; Neurochirurgia, Medicina Fisica e Riabilitazione, Oculistica, Maxillo-Facciale: accorpamento delle degenze nel reparto di Neurochirurgia; Medicina Urgenza: trasferimento dell’attività presso la sede della Week-Surgery.